Cronaca
L'episodio

La senatrice a vita Elena Cattaneo rapinata e ferita in metro

La biologa 59enne di Brugherio ha cercato di fermare una borseggiatrice, ma è stata spinta a terra. E' stata trasportata al Cto di Milano.

La senatrice a vita Elena Cattaneo rapinata e ferita in metro
Cronaca Brugherio, 19 Gennaio 2022 ore 18:26

La senatrice a vita Elena Cattaneo è stata rapinata e ferita in metro, a Milano. La biologa 59enne di Brugherio ha cercato di fermare una borseggiatrice, ma è stata spinta a terra, finendo al Cto di Milano.

Senatrice a vita aggredita in metro da una borseggiatrice

Brutta esperienza questa mattina, mercoledì 19 gennaio 2022, per la senatrice e scienziata rimasta ferita dopo che una malvivente ha cercato di sfilarle dalla borsa il portafoglio. Stava passando dalla linea verde (la M2) alla gialla (M3) utilizzando il corridoio di collegamento della fermata di Stazione Centrale, quando si è accorta che qualcuno stava cercando di derubarla. A quel punto ha tentato di bloccare il furto, facendo resistenza, ma venendo spintonata con forza e finendo a terra, ferendosi a una gamba.

E' stata trasportata in ospedale

La chiamata al 118 è partita attorno alle 9.40. Sul posto sono intervenute un'ambulanza in codice giallo e la Polizia di Stato. Cattaneo è stata poi trasportata in codice verde al Pronto soccorso del Cto.

La solidarietà (e l'affondo) dell'onorevole della Lega Fabrizio Cecchetti

Il capogruppo della Lega alla Camera dei deputati e coordinatore del partito in Lombardia Fabrizio Cecchetti ha espresso "solidarietà e vicinanza alla senatrice a vita Elena Cattaneo, vittima di una rapina alla Stazione Centrale di Milano, ennesima vittima della criminalità che sta degenerando a Milano con aggressioni, violenze sessuali, rapine e scippi. Auguriamo pronta guarigione alla senatrice. Siamo basiti dall’atteggiamento lassista del ministro Luciana Lamorgese, tra l’altro recente ex prefetto di Milano, che sta ignorando l’escalation di degrado e violenze che sta sconvolgendo la città, complice una Giunta comunale che sull’ordine pubblico latita da sempre. Già che ci siamo, ministro Lamorgese, ci spiega perché un clandestino con foglio di espulsione si trovava ancora nel milanese, a Segrate, libero di compiere uno stupro in ascensore con violenza e crudeltà?".

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