Ladro di salami a Monza: denunciato a piede libero

Ha riempito il cestello per sembrare un cliente qualsiasi, ma l'addetto all'anti taccheggio l'ha visto mentre si nascondeva dei grossi e costosi salami nei pantaloni

Ladro di salami a Monza: denunciato a piede libero
Cronaca 25 Agosto 2017 ore 08:22

Ladro di salami fermato a Monza

Il fatto

Aveva inscenato una finta spesa, il 36enne senza fissa dimora che ieri pomeriggio è stato fermato dalla Polizia di stato all’In’s di via Rota. Aveva preso il cestello come tutti i clienti e poi l’aveva riempito di prodotti. Ma quello doveva essere solo un diversivo, per non destare sospetti: già, perché il suo obiettivo erano dei grossi e costosi salami nostrani. E una volta arrivato in cassa, dopo aver disposto la merce del cestello sul rullo, ha finto di essere stato chiamato da un passante. Ma a quel punto l’addetto all’anti taccheggio ha capito che il cinquantenne non sarebbe mai più rientrato nel negozio. E l’ha seguito. Quando ha chiesto al ladro di rientrare nel supermarket, lui non ha opposto resistenza e ha immediatamente confessato il furto.

Un colpo studiato nei minimi dettagli

Il ladro ha parcheggiato la sua bicicletta bianca vicino alla parete laterale del negozio, quella lungo via Rota. Poi, come tutti i clienti ha preso il cestello per la spesa, ha girato tra le corsie, riempiendolo di ogni tipo di prodotto. Ma è stato proprio questo il dettaglio che ha insospettito l’addetto alla sicurezza. “Mi sembrava che non seguisse una logica – ha raccontato ieri, pochi secondi dopo il furto – Metteva semplicemente dentro il cestello ogni cosa possibile e immaginabile. Ma quella era la sua strategia, forse anche ben studiata. Peccato che io sia abbastanza esperto da capire che dietro si nascondevano altri obiettivi”.

Salami costosi

E in effetti, l’addetto all’anti taccheggio aveva intuito bene le mire del 36enne. “Ho iniziato a seguirlo, ma senza farmi notare – ha spiegato l’uomo che lavora nel supermarket in borghese – Ho finto una telefonata e contemporaneamente lo curavo. E’ stato in quel momento che lui si è avvicinato al banco dei salumi. L’ho proprio visto mentre tentava di infilarsi dei grossi e costosi salumi nei pantaloni. Ma erano davvero voluminosi e ci ha messo un po’ per nasconderli”.

Il momento della verità

Lasciato il banco frigo, l’uomo ha finalmente deciso di avvicinarsi alle casse. Ha posizionato il cestello in terra e ha iniziato a disporre i prodotti sul rullo. “Aveva una spesa di circa 50 euro – ha continuato l’addetto alla sicurezza – Ma quando il cassiere ha iniziato a far passare la merce, lui ha finto di essere stato chiamato da un passante. Ha indicato fuori, ha chiesto scusa al cassiere dicendo che sarebbe rientrato immediatamente, solo il tempo per salutare l’amico. Era tutta una farsa, studiata per distrarre il cassiere che era intento a stimare il prezzo della spesa. A quel punto sono uscito anche io, l’ho visto mentre stava per salire sulla sua bicicletta. Gli ho detto subito che l’avevo visto trafugare i salami e lui ha confessato”.

Denunciato a piede libero

Il 36enne non ha opposto resistenza, si è dimostrato collaborativo e ha atteso l’arrivo della Polizia di stato qualche minuto dopo. Gli agenti lo hanno accompagnato nel Commissariato di viale Romagna: l’uomo è stato denunciato a piede libero.

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