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Le conseguenze economiche della pandemia

L’allarme del presidente dell’Unione Commercianti: “Negozianti allo stremo”

Domenico Riga spiega: "Dopo un anno il settore è in ginocchio"

L’allarme del presidente dell’Unione Commercianti: “Negozianti allo stremo”
Cronaca Monza, 30 Marzo 2021 ore 14:18

“Per resistere, resistiamo. O cerchiamo di farlo. La Brianza è fatta di persone operose. Ma dopo un anno c’è stanchezza. E soprattutto la liquidità, ormai, inizia davvero a scarseggiare. I negozianti sono allo stremo”.
Domenico Riga, riconfermato presidente dell’Unione dei Commercianti Confcommercio Monza e Circondario – nonché ottico di professione con negozio a Monza – restituisce una fotografia a tinte fosche della situazione dei negozianti provati da 12 mesi di chiusure e ripartenze solo a metà.

L’allarme del presidente dell’Unione Commercianti

La tenacia e lo spirito di iniziativa in città non mancano, ma per molte realtà le acque sono da tempo agitate. E non solo per quegli esercizi che con la zona rossa devono chiudere, come ad esempio i negozi di vestiti. “Molte attività considerate essenziali rimangono aperte giusto per spirito di servizio – ha osservato Riga – Quando scatta la zona rossa sono ben poche le persone che escono di casa e di conseguenza in molti esercizi commerciali il flusso di clienti non è certo paragonabile ai tempi precedenti il Covid. E solo ora col Governo Draghi si stanno introducendo sostegni a favore delle attività essenziali. E’ vero che siamo stati aperti anche durante il primo lockdown (anche i negozi di ottica sono ritenuti attività essenziali), ma i clienti si sono contati sulla punta delle dita”.

A livello di fatturato, si sono infatti registrati cali anche nell’80 per cento in quelle attività che comunque sono potute rimanere aperte. “La situazione è critica – ha ammesso – Al di là della stanchezza, c’è anche il problema di chi aveva accantonato liquidità negli anni passati e che ora si sta esaurendo. Lo scorso anno di questi tempi non si sapeva a cosa si andava incontro. Ora la situazione è ben diversa e in molti si stanno davvero trascinando sui gomiti. Molte attività purtroppo sono ormai in ginocchio”.

Lo smart working, infine, non aiuta. “Se gli uffici restano chiusi, è chiaro che le persone in giro sono ancora meno – ha sottolineato – Le attività della ristorazione, in particolare, sono al collasso. Si pensi solo che tra Monza, la Brianza, Milano e Lodi ci sono circa 800mila persone che lavorano da casa. E’ facile immaginare quanto ciò si stia ripercuotendo su bar e ristoranti”.

Unione Commercianti: la nuova Giunta

Il Consiglio Direttivo  dell’Unione Commercianti Confcommercio Monza e Circondario ha eletto su proposta del Presidente i componenti la Giunta. Si tratta di Diego Mazzucchelli (pubblici esercizi Ristorazione), Carlo Monguzzi (vice Presidente nazionale Snag edicolanti), Giampietro Meroni (esercizi di vicinato), Luigi Nardi (Hotel de la Ville rappresentante Federalberghi delegato al Turismo) , Carla Pini (Vice Presidente Vicario e rappresentante cat.casalinghi ), Pierangelo Sala (Vice Presidente e probiviro in Federmoda ). Sempre all’unanimità il Consiglio ha deliberato i due VicePresidenti : Carla Pini e Pierangelo Sala (Vicepresidente) di Macherio in rappresentanza dei territori del Circondario.

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