Lambro: da fine ottobre al via i lavori di messa in sicurezza

Dalla fine di ottobre cominceranno i lavori veri e propri che proseguiranno per sei mesi circa.

Lambro: da fine ottobre al via i lavori di messa in sicurezza
02 Agosto 2017 ore 17:17

Lambro: da fine ottobre al via i lavori di messa in sicurezza 

Lambro: al via lavori

E’ stato allestito a settembre 2016 il cantiere per larealizzazione dei lavori che metteranno in sicurezza il centro abitato in caso di esondazione del fiume Lambro. I lavori sono stati finanziati con 1 milione di euro da Regione Lombardia e appaltati da Aipo (l’Autorità di bacino competente) alla fine del mese di giugno. Dopo aver effettuato le necessarie procedure di controllo sulla ditta aggiudicataria, nello scorso mese il Comune ha preso in consegna le aree di cantiere, provvedendo agli espropri necessari, sia temporanei (legati al tempo del cantiere) sia definitivi.

Gli interventi previsti

Dalla fine di ottobre cominceranno i lavori veri e propri che proseguiranno per sei mesi circa. Gli interventi previsti, da monte a valle del tratto cittadino di fiume interessato, sono numerosi. Si comincia dal rinforzo del muro spondale presso il Santuario delle Grazie Vecchie, per proseguire con la costruzione di un sovralzo arginale del muro sulla sponda sinistra nel tratto appena a valle del Ponte di Via Cantore e si concluderà con la realizzazione di una pista ciclopedonale che si collega con quanto già esistente a valle del fiume. Previsti poi interventi presso il cancello posto alla fine di Via Filzi, la manutenzione della traversa di derivazione del Lambretto con ripristino del rivestimento in massi e pulizia del fondo alveo a monte del ponte di Via Annoni e la demolizione e il conseguente rifacimento del fondo dell’alveo a monte del ponte di San Gerardino.

Altri lavori

Ma non è tutto perché il capitolato prevede ancora la sistemazione del muro spondale di Via Spalto Piodo, l’installazione di un cancello a tenuta sulla rampa di accesso al fiume in Via Santa Maddalena, l’alleggerimento della vegetazione ripariale lungo le sponde a valle della presa della Roggia della Lupa, lasigillatura delle crepe presenti lungo il muro d’argine di Via Ghilini e il ripristino della continuità arginale a valle del ponte canale del Villoresi.
Previste anche la fornitura di uno strumento dirilevamento idrometrico da collocare lungo il corso del fiume e di sistemi mobili di arginatura in caso di necessità

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