Urbanistica

L'appello degli ambientalisti: "Troppa discrezionalità, fermate la variante al Pgt"

Il Coordinamento dei comitati monzesi si affida ai consiglieri comunali

L'appello degli ambientalisti: "Troppa discrezionalità, fermate la variante al Pgt"
Cronaca Monza, 23 Giugno 2021 ore 09:29

L'appello degli ambientalisti: "Troppa discrezionalità, fermate la variante al Pgt". Il Coordinamento dei comitati e delle associazioni di Monza ha voluto far sentire la propria voce chiedendo ai consiglieri comunali, a prescindere dagli schieramenti politici, di non procedere all’adozione del provvedimento in discussione in Aula.

L'appello degli ambientalisti

Una variante fortemente voluta dall'assessore all'Urbanistica Martina Sassoli (e sostenuta dai consiglieri di maggioranza) che in fase di illustrazione ne ha sottolineato la sua vocazione green nonché la volontà di introdurre norme che rendano lo strumento urbanistico più flessibile, ma che è altrettanto fortemente osteggiata dall'opposizione che ha presentato centinaia di emendamenti in discussione proprio in questi giorni.

"Sarebbe gravissimo adottare tale variante"

Alla voce degli esponenti di minoranza si aggiunge ora quella del Coordinamento che ha voluto fare appello proprio ai consiglieri ("a tutti, senza distinzione di partito", hanno precisato), affinché tale variante non venga approvata. "Sarebbe gravissimo adottare una variante che, con singole modifiche normative, in realtà scardina la logica e il progetto del Pgt vigente che già di per sé presenta forti criticità dal punto di vista della previsione di nuova residenza su aree dismesse, ma anche su aree libere. Con le modifiche in esame si vanno a eliminare tutte quelle norme, sia di indirizzo che prescrittive, che tendevano in qualche modo a regolamentare le previsioni
edificatorie e a mitigarne il peso".

"Troppa discrezionalità"

Elemento critico, secondo gli ambientalisti, è "la discrezionalità insita in questo aggiornamento della normativa non consente neppure di capire il rapporto tra nuove previsioni residenziali e standard di legge, poiché si prefigura un incontrollato aumento della funzione residenziale (e delle relative volumetrie) attraverso il meccanismo delle cosiddette premialità, consentendo anche la riduzione della dotazione di servizi".

Diverse le criticità riscontrate. "Per il Parco di Monza è stata cancellata la norma che impedisce nuove edificazioni. Nessuna illustrazione è stata fatta alle 10 Consulte cittadine delle ricadute sui quartieri di questa variante e nessun parere è stato loro chiesto. Il documento “Le città nella città”, citato nelle norme del Piano dei servizi, è un documento fantasma: si dice solo che “verrà aggiornato periodicamente”, ma non si conoscono i sui contenuti.
Eppure è stato dichiarato che questa variante cambierà il volto di Monza per i prossimi decenni".

"Il documento sarà da rifare"

Si chiedono inoltre quale sia il senso di adottare una variante normativa a un anno dalla scadenza del Documento di Piano. "La Provincia di Monza e Brianza ha adottato la variante al Ptcp (Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) per l’adeguamento dei Pgt comunali alla soglia regionale di riduzione del consumo di suolo. Questo fatto renderà praticamente tutta da rifare la variante oggi in discussione in Consiglio comunale, in quanto anche Monza dovrà adeguare il proprio documento nel senso indicato dal Piano territoriale regionale (Ptr) e dal Ptcp con una riduzione del consumo di suolo almeno del 50 per cento. Ciò che occorre oggi è dunque l’elaborazione di una variante generale (cartografica e normativa) al Pgt vigente, che si muova in quella direzione, per uno sviluppo veramente sostenibile del territorio e per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Monza".

E concludono. "L’impressione è che invece questa maratona imposta al Consiglio comunale avrà come unico effetto quello di far prevalere l’interesse di alcune decine di immobiliari su quello dell’intera collettività. Per tali motivi, chiediamo ai consiglieri comunali di non adottare la variante".

I comitati che hanno lanciato l'appello

Il Coordinamento di comitati e associazioni di Monza è composto da: Legambiente Monza Circolo A. Langer, Ccr - Gruppo ambiente e territorio, Comitato Parco A. Cederna, Comitato la Villa reale è anche mia, Comitato Bastacemento, Comitato via Boito-Monteverdi, Comitato di via della Blandoria, Comitato Triante, Comitato quartiere S. Albino, Comitato quartiere San Donato/Regina Pacis, Comitato Buon Pastore, Comitato Gallarana, Comitato residenti area Scotti, Comitato via Perosi, Comitato viale Lombardia 246, Comitato San Fruttuoso Bene Comune.

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