Protesta

Lavoratori non pagati, presidio davanti al centro di smistamento Dhl

Lo sciopero si terrà per l'intera giornata lavorativa di domani, venerdì 6 marzo, a partire dalle 7, organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti

Lavoratori non pagati, presidio davanti al centro di smistamento Dhl

Lavoratori e sindacati in presidio davanti al centro di smistamento Dhl, leader nel trasporto espresso internazionale, di via Pavia a Muggiò.

Una giornata di sciopero

Lo sciopero si terrà per l’intera giornata lavorativa di domani, venerdì 6 marzo, a partire dalle 7, organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.

“A seguito dei vari incontri avuti con Dhl Express nel mese di febbraio, la situazione di recupero delle fine competenze (busta paga novembre 2025) e Trf (busta paga gennaio 2026) di A.Ba.Co. (società appaltatrice di Dhl) è molto critica – si legge nel comunicato diffuso dai sindacati –  Abbiamo provato col dialogo con la Committenza ma senza nulla di concreto, adesso diciamo basta, è arrivato il momento di far sentire la voce delle lavoratrici e dei lavoratori ex A.Ba.Co srl, che sono rimasti nella filiera Dhl a Muggiò e anche per chi è fuori dalla filiera”

“Siamo alle solite”

“Siamo di nuovo alle solite – proseguono Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti – Solito cambio appalto/fornitore e si rivive un film già visto milioni di volte nel mondo degli appalti del Merci e Logistica: da una parte il vecchio fornitore/appaltatore che esce e scappa col malloppo (soldi dei lavoratori e delle lavoratrici) con Committenza che arranca a recuperare i rapporti con l’uscente e che è perplessa sulle sue responsabilità. Dall’altra parte invece le lavoratrici e i lavoratori, che devono battagliare
supportati dalle organizzazioni sindacali o nei tribunali per recuperare ciò che è loro di diritto”.

Da qui la decisione di incrociare le braccia domani.