Le educatrici del nido di Villasanta vincono la causa contro il Comune e aspettano i soldi

E' previsto per domani mattina, venerdì, un incontro in Municipio a Villasanta tra l'Amministrazione comunale e i sindacati

Le educatrici del nido di Villasanta vincono la causa contro il Comune e aspettano i soldi
Vimercatese, 07 Febbraio 2019 ore 14:49

Per anni hanno lavorato un mese in più rispetto al loro monte ore senza ottenere incentivi previsti dalla legge.

Le educatrici dell’asilo nido comunale di Villasanta vincolo la causa contro il Comune. Ma, a otto mesi dalla sentenza, che risale al giugno scorso, sono ancora in attesa di ricevere la parte mancante del loro stipendio.

Proprio per questo motivo domani mattina, venerdì, nel Municipio di Villasanta, è fissato incontro tra il sindaco Luca Ornago e l’assessore al Personale Gabriella Garatti e Tania Goldonetto, segretaria Fp Cgil Monza Brianza. Le parti cercheranno di trovare un accordo per dare seguito alla sentenza del Tribunale di Monza che obbliga il Comune a corrispondere l’incentivo alle educatrici.

Cosa dice la sentenza?

“Se le educatrici dell’asilo nido comunale lavorano più di 42 settimane all’anno, hanno diritto all’incentivo”. E’ questa, in sostanza, la vertenza avanzata dalle educatrici dell’asilo nido Girotondo nei confronti dell’Amministrazione comunale. Causa che si è risolta nell’estate scorsa davanti alla sezione del lavoro del Tribunale di Monza con una vittoria per le maestre del nido. Una sentenza che fissa un punto fermo in questa materia e che farà Giurisprudenza.

Dove nasce la diatriba?

Tutto parte da una circolare della Regione Lombardia che impone ai nidi comunali, per l’accreditamento e il parziale rimborso delle spese sostenute, di fare 47 settimane di calendario scolastico, cioè di attività a diretto contatto con i bimbi da 0 a 3 anni. Ma il contratto nazionale delle funzioni locali, all’articolo 31, stabilisce che se si superano le 42 settimane, per un massimo di altre 4, vanno incentivate.

Quindi, in base a questo principio, il Tribunale ha stabilito che il contratto nazionale prevale sulle disposizioni regionali. Pertanto il Comune di Villasanta dovrà pagare gli incentivi pregressi 2015-2016, oltre che ovviamente quelli futuri, finché ci sarà l’obbligo di garantire un calendario scolastico di 47 settimane.

 

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