Legionella, 14 casi a Bresso

Istituita una task force presso il Municipio.

Legionella, 14 casi a Bresso
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Quattordici casi di legionella segnalati a pazienti residenti a Bresso, alle porte di Milano. E’ allarme nella provincia.

Quattordici casi di legionella

“In merito ai 14 casi che sono stati segnalati da martedì 17 luglio in pazienti residenti a Bresso, Regione Lombardia, tramite il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats Milano, ha immediatamente attivato gli approfondimenti in relazione alle possibili fonti di contagio attraverso l’analisi, tuttora in corso per le ultime segnalazioni, degli ambienti frequentati dai pazienti nel periodo di incubazione della malattia compreso tra due e dieci giorni antecedenti l’inizio dei sintomi. In accordo con il sindaco di Bresso Simone Cairo è stata costituita una task force presso il Municipio che sta coordinando gli interventi e fornendo le informazioni ai cittadini”. Lo ha spiegato l’assessore al  Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

Coinvolti i medici di medicina generale

“Abbiamo coinvolto – ha continuato l’assessore – anche i medici di medicina generale per identificare precocemente eventuali ulteriori casi sospetti e procedere tempestivamente alla diagnosi. Gli esiti definitivi delle analisi di laboratorio saranno disponibili nel fine settimana. Ricordo che la legionella è un batterio che vive nell’acqua e può proliferare all’interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni in
certe condizioni di temperatura e ambientali relativi alle condizioni delle condutture e dei serbatoi di accumulo dell’acqua. Il contagio avviene tramite inalazione del germe ad esempio facendo la doccia o il bagno. Non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l’acqua”.

Le raccomandazioni di Ats

L’Ats di Milano raccomanda alcune prassi di buona manutenzione
degli impianti idrico-sanitari che dovrebbero essere
costantemente attuate:

– provvedere alla manutenzione dei punti di emissione di acqua
del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei
filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare;

– lasciar scorrere l’acqua calda prima di utilizzarla,
mantenendosi lontano dalla fonte, dopo l’apertura dei rubinetti;

– effettuare la pulizia periodica dei serbatoi di accumulo
dell’acqua.

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