A Lentate niente microchip per la differenziata

L'assessore all'Ecologia Roberto Corneo: "Mi sembra una costrizione, noi puntiamo sulla collaborazione dei cittadini"

A Lentate niente microchip per la differenziata
Cronaca 01 Novembre 2017 ore 09:52

A Lentate niente sacco con microchip per la differenziata. Non partirà quindi il periodo sperimentale previsto a novembre a Cimnago e poi anche a Birago. Ad annunciarlo l’assessore all’Ecologia Roberto Corneo durante la serata in sala Mauri.

“No microchip, ma più collaborazione dei cittadini”

Non partirà quindi il progetto pensato dall’ex Amministrazione Rivolta. “Il microchip mi sembra una costrizione, è come imporre un obbligo ai cittadini per poi magari ottenere l’effetto opposto a quello sperato – ha detto Corneo – Noi ci fidiamo dei cittadini, preferiamo puntare sulla collaborazione e su una maggiore sensibilizzazione in tema di raccolta differenziata, per raggiungere livelli ancora migliori di quelli attuali”.

A Lentate raggiunto il 65 per cento di differenziata

A Lentate il livello di differenziata ha raggiunto la soglia del 65 per cento. “Un ottimo risultato, se si pensa a una realtà composita come quella lentatese, attraversata da strade statali dove chi passa può anche abbandonare i rifiuti”, ha dichiarato il responsabile commerciale di Econord Giorgio Blenio, che ha aggiunto: “Con un ulteriore sforzo si può pensare di puntare anche al 70 per cento”.

In arrivo più contenitori per le deiezioni canine

Durante l’incontro è emersa anche la problematica delle deiezioni canine lasciate su strade e marciapiedi da padroni incivili. “Abbiamo una quindicina di contenitori in più, ne posizioneremo quattro o cinque a Cimnago, che al momento ne è sprovvista, fermo restando che non è un problema facile da risolvere, in quanto legato all’educazione e al senso civico delle persone”, ha concluso Corneo.

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