Limbiate, rubata la bara per la festa di Halloween

Rubata la bara per la festa di Halloween. E' stata trafugata tra mercoledì notte e  giovedì 27 ottobre. Quelli della Pro loco non hanno dubbi: è stato uno scherzo ma di pessimo gusto, che mette a rischio la festa di lunedì.

Limbiate, rubata la bara per la festa di Halloween
29 Ottobre 2016 ore 11:45

Rubata la bara per la festa di Halloween. E’ stata trafugata tra mercoledì notte e  giovedì 27 ottobre. Quelli della Pro loco non hanno dubbi, è stato uno scherzo ma di pessimo gusto. “Siamo preoccupati – riferisce il presidente dell’associazione Armando Muti – se non ci ridanno la bara entro domenica sera non sappiamo cosa inventarci. Lunedì abbiamo uno dei nostri eventi più importanti dell’anno e cioè la festa di Halloween e la bara è uno dei nostri punti di forza. Era presso la nostra sede, nel sottotetto comunale. Visto il successo dell’anno scorso pensavamo di replicare, così abbiamo comprato una bara già 20 giorni fa, mentre l’anno scorso ce l’aveva data in prestito un’agenzia di pompe funebri”. Anche Nicolò Verga, ex presidente della Pro loco, è su tutte le furie. La porta è stata aperta regolarmente e l’antifurto era regolarmente inserito quando il direttivo si è recato in sede per la riunione settimanale. All’ordine del giorno c’era proprio la festa di Halloween che si sta organizzando per lunedì 31 ottobre dalle 15 a mezzanotte in piazza della Repubblica. “Avevamo previsto anche un set per riprendere i cittadini che volevano provare il brivido di mettersi nella bara e venire fotografati, per poi ritirare la foto offerta dalla Pro loco al negozio di Michelangelo – ci dice il fotografo – ma questo furto manda in tilt tutti i nostri piani”. Al posto della bara è stato trovato un foglio scritto a mano, in stampatello, dove si dice che la bara verrà riconsegnata, solo se i dirigenti Pro loco faranno quanto richiesto. Per questo si aspettano altre istruzioni, perché sembra quasi una caccia al tesoro e ci sono già i primi indizi: “Alda Merini e Paolina B sanno recita il cartello”. “Stiamo pensando a Mombello dove Alda Merini è stata per un tempo ricoverata nell’ex manicomio e Paolina Bonaparte sorella prediletta di Napoleone lì è convolata a nozze nel 1797. Sembra così assurdo, non riusciamo ad immaginare una bara che magari su un portapacchi di un’auto attraversi le vie di Limbiate e nessuno la noti” ci dice con aria sconfortata Federica Moretti, segretaria del gruppo. E tutti sperano che nelle prossime ore ci sia qualche novità. 

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