Lissone, botte alla moglie e al figlio: arrestato

Un marocchino 32enne è finito in manette. Nella sua casa i carabinieri hanno trovato anche 5 grammi di cocaina

Lissone, botte alla moglie e al figlio: arrestato
07 Maggio 2017 ore 13:42

Picchia moglie e figlio. Non contento si scaglia contro i carabinieri che in casa trovano anche cinque grammi di cocaina. E’ finito in manette ieri, sabato, un 32enne di origine marocchina. Già noto alle forze dell’ordine, è accusato di maltrattamenti in famiglia, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

I fatti

Nella serata di ieri i carabinieri della stazione di Lissone sono intervenuti in un appartamento della periferia della città a seguito della richiesta di aiuto da parte di una 47enne italiana. La donna ha raccontato di essere stata picchiata dal marito al culmine di un litigio. Marito che si era scagliato anche contro  il loro figlio, 13 anni appena. Giunti sul posto, i militari hanno trovato lo straniero per la strada, verosimilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo li ha aggrediti,  minacciandoli di morte e colpendoli con calci e gomitate, nel vano tentativo di impedire l’accesso alla sua abitazione.

Bloccato con lo spray al peperoncino

Era così agitato da costringere gli uomini dell’Arma ad utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione. Una volta bloccato il 32enne, i carabinieri hanno potuto raggiungere mamma e figlioletto. Ambedue  visibilmente scossi, hanno raccontato di essere stati percossi.

Non era la prima volta

Proprio nei giorni scorsi la donna, dopo 5 mesi di angherie e soprusi da parte del marito, conosciuto un anno fa e sposato ad aprile, si era rivolta alla caserma di Lissone.  Con professionalità  i carabinieri avevano raccolto la  denuncia e conquistato la sua fiducia, rimanendo poi costantemente in contatto per monitorare la situazione ed intervenire in caso di bisogno. Proprio come accaduto ieri. Insieme al ragazzino è stata visitata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Monza. Ambedue sono stati dimessi con prognosi rispettivamente di 15 giorni per trauma cranico e contusioni la mamma,  di 7 giorni per contusioni e traumi da percosse il 13enne.

Anche la droga

Non è finita qui. La perquisizione nell’abitazione della coppia ha portato al rinvenimento di 5 grammi di cocaina e del materiale per il confezionamento delle dosi.  L’arrestato comparirà davanti al giudice per la direttissima.