Lo showcooking di Lorenzo Biagiarelli contro gli integralismi in cucina

Lorenzo Biagiarelli, chef blogger, ha tenuto sabato pomeriggio uno showcooking in un noto store di Seregno che vende prodotti bio a chilometro zero.

Lo showcooking di Lorenzo Biagiarelli contro gli integralismi in cucina
Cronaca 16 Novembre 2017 ore 21:40
Una foglia per domarli: lo showcooking di Lorenzo Biagiarelli contro tutti gli integralismi in cucina

Lo showcooking di Lorenzo Biagiarelli

Lorenzo Biagiarelli, chef blogger, ha tenuto sabato pomeriggio uno showcooking in un noto store di Seregno che vende prodotti bio il più possibile del territorio circostante. Per esempio, il miele viene da Besana, i formaggi da Montevecchia, la birra da Seregno, le uova da Carbonate, frutta e verdura dalla Fondazione Minoprio. Lorenzo ha proposto due ricette adatte a tutti: anche a vegani e celiaci, e il titolo dello showcooking è “Una foglia per domarli: showcooking contro tutti gli integralismi in cucina”.

“Le ricette non esistono”

Una foglia perché è il simbolo dell’attività di Biagiarelli, la base che usa per fotografare le sue creazioni in cucina e postarle sulla sua pagina facebook: “Quello di sabato è stato il mio primo showcooking in assoluto e sono felice di aver portato qui, a Seregno la mia foglia, che in realtà è una tovaglietta. E’ diventata il mio simbolo quasi per caso perchè, semplicemente, ho iniziato ad appoggiarci sopra i piatti per fotografarli. I titolari Sara e Stefano, condividono con me la tolleranza in cucina, senza pregiudizi e preclusioni”. Perchè, sì, si può cucinare tutto per tutti ed è proprio questo il senso dato da Biagiarelli allo showcooking: “Dirò una cosa che forse farà inorrdire tanti: le ricette non esistono. Se andiamo da 100 nonne di Bologna, tutte faranno il ragù in maniera diversa, aggiungendo un po’ di sè, nessuna può considerarsi custode di una ricetta tradizionale e corretta. Ed è questo che amo fare: cucinare come mi piace e aggiungere qualcosa di mio, senza pregiudizi”.

Nessun integralismo in cucina

L’idea di Biagiarelli, compagno della scrittrice Selvaggia Lucarelli, presente allo show è quella di non fossilizzarsi sulle idee integraliste che chiudono alle rivisitazioni o agli ingredienti in maniera definitiva. Rispetto per tutte le filosofie alimentari e voglia di sperimentare e provare. Davanti a più di 50 persone, lo chef ha intrattenuto gli appassionati spiegando e mostrando due ricette: la “non cacio e pepe”, preparata con uno speciale ingrediente in sostituzione del cacio, ossia il Gondino, un formaggio vegano e la “Merenda a Mandalay”, una rivistazione particolare di un piatto assaggiato in Birmania, a base di cavolo cappuccio e cipolle, impreziosito da ceci,pomodorini essiccati al sole, azuki e anacardi.
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