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Lo spettacolare video dell'arresto dell'uomo armato di machete

I carabinieri di Monza sono scesi dall'auto armati di pistola per fermarlo

Cronaca Monza, 14 Febbraio 2021 ore 07:33

Lo hanno raggiunto con la gazzella dopo averlo inseguito.  Poi quando la corsa dell'aggressore si è conclusa in una via chiusa, i Carabinieri gli hanno bloccato il passaggio con la vettura di servizio e sono scesi armati di pistola. Quindi   hanno invitato l'aggressore armato di machete a scendere dall'automobile.

Il video dell'arresto

Ecco il video dello spettacolare arrestato compiuto dagli uomini dell'Arma monzese giovedì sera 11 febbraio 2021. In manette è finito l'uomo di Conorezzo, rumeno, che ubriaco ha seminato il panico nel parcheggio di via Della Guerrina a Monza.

L'aggressione con il machete

Lo straniero aveva avvicinato una donna con sua figlia mentre si trovavano all'interno del parcheggio di un centro commerciale in via Della Guerrina. Le due donne - 46 e 16 anni - hanno vissuto attimi di vero terrore quando si sono trovate davanti il 39enne. L'uomo  ha rotto il vetro della loro vettura e quindi le ha minacciate impugnando l'arma con una lama di trenta centimetri per farsi consegnare quanto avevano con sé. Ma non è riuscito nell'intento di prendere  loro qualcosa perché le urla lo hanno disturbato. E così le donne hanno avuto il tempo di dare l'allarme.

Poco dopo una rapina

L'uomo però si è solo allontanato, ma non è stato distolto dai suoi intenti criminosi. E poco dopo ha avvicinato due ragazzi che si trovavano poco distante, nello stesso parcheggio. Sempre impugnando il machete ha minacciato fratello e sorella di 24 e 20 anni, riuscendo a impossessarsi dei loro cellulari. Quindi, in pochi istanti è risalito a bordo della sua auto e ha tentato di far perdere le proprie tracce. Ma a fermarlo pochi metri dopo sono stati i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Monza con diverse pattuglie. Alla vista dei militari il 39enne ha cercato di opporre resistenza e ha tentato di colpire con calci e pugni gli operanti. Prezioso è stato anche l'ausilio degli agenti della Questura giunti in supporto dei militari dell'Arma.

L'arresto

Bloccato e arrestato, il 39enne è stato sottoposto al test dell'etilometro che è risultato positivo, con un tasso alcolemico di 3,0 g/l. In seguito alle precarie condizioni di salute dovute all'abuso di alcol il 39enne è stato accompagnato all'ospedale San Gerardo in codice verde e poi dimesso. Ora si trova in carcere a Monza - su disposizione dell'autorità giudiziaria,- e dovrà rispondere dei reati di rapina, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e guida in stato di ebbrezza. La convalida dell'arresto è attesa per i prossimi giorni. Tra i precedenti dell'uomo, che risiede a Concorezzo, figura una analoga violazione per guida in stato di ebbrezza con patente revocata, reati contro il patrimonio e il coinvolgimento in un omicidio in provincia Bergamo. L'arma e la vettura sono state sottoposte a sequestro.

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