M1 Cinisello-Bettola, il Comitato: “In città sarà caos viabilistico”

Il Comitato San Fruttuoso 2000 lancia l'allarme

M1 Cinisello-Bettola, il Comitato: “In città sarà caos viabilistico”
Cronaca 24 Settembre 2017 ore 08:17

“Tra due anni, nel 2019, quando probabilmente la M1 “rossa” arriverà sino a Cinisello Bettola, al confine sud di Monza, sarà il caos”

I lavori per la M1 Cinisello-Bettola

Il Comitato San Fruttuoso 2000 lancia l’allarme: tra due anni, nel 2019, quando probabilmente la M1 “rossa” arriverà sino a Cinisello Bettola, al confine sud di Monza, sarà il caos. Il fatto unito al termine dei lavori di raddoppio del centro commerciale portare ad una situazione ingestibile con intasate, svincoli autostradali bloccati, autostrade inaccessibili e strade intasate, specie nelle ore di punta.

940mila persone in transito

Delle 940 mila persone che ogni giorno si spostano tra la Brianza e Milano, l’84% lo fa in auto – sottolinea il comitato. In una situazione simile e con una stima di passeggeri della metropolitana di Bettola che si aggira intorno ai 6mila all’ora e che, pr la maggior parte arriverà in macchina, la situazione viabilistica rischia il collasso.O meglio uno stravolgimento della mobilità in uno snodo cruciale che vede tra l’altro gli svincoli autostradali della A4 Milano-Venezia e della A52 Tangenziale Nord, nonchè l’intersezione con la SS36 Valassina.

Cosa succederà alla viabilità

Il documento diffuso dal Comitato prevede uno scenario di difficile gestione, specie nell’ora di punta del mattino. Si parla di “Svincoli di Cinisello ingolfati, fino a 60 minuti di tempo per allontanarsi nelle varie direzioni, una quasi-paralisi della A4 e della A52, con riflessi pesantissimi alle barriere di Cinisello di queste due autostrade, nelle quali dal 7 al 10 percento degli interessati non riuscirà ad entrare. E ancora code a passo d’uomo sulle vie Borgazzi e viale Lombardia di Monza, con riflessi in tutta la città. Nemmeno i lavori già iniziati per aumentare le corsie sulla A4 potranno risolvere il problema, anche se un po’ lo alleggeriranno”.

Le soluzioni

All’interno del documento redatto il Comitato parla anche di possibili soluzioni. Tra queste quella più efficace sarebbe “portare la metropolitana sino al nord di Monza, al confine tra il capoluogo della Brianza e Lissone. In questo modo, grazie agli ampi e spaziosi parcheggi, si ridurrebbe sensibilmente il carichi di traffico”

Isabella Tavazzi, portavoce dell’Associazione Comitato sanFruttuoso, spiega: “Stato, Regione e comuni di Milano e Monza stanno finalmente lavorando insieme per portare la M5 in città. E’ un fatto indubbiamente positivo, ma ci sono almeno due aspetti che ci preoccupano: Innanzitutto, la mancanza di certezze su finanziamento e realizzazione contestuale della tratta Bignami-Villa Reale-Polo Istituzionale. In secondo luogo, i tempi annunciati di almeno 10 anni a partire da oggi sono troppo lunghi. Per tratte di questa misura, dalla progettazione alla fine dei lavori possono bastare 6-7 anni, come avviene abitualmente all’estero”.

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