Mafia, in città un “Avviso pubblico” per combatterla

Dire "basta" alla criminalità organizzata è un obiettivo su cui punta l'Amministrazione di Lissone

Mafia, in città un “Avviso pubblico” per combatterla
Monza, 11 Gennaio 2020 ore 09:50

L’Amministrazione di Lissone ha confermato l’adesione al progetto di “Avviso pubblico” contro la mafia e la criminalità organizzata.

Mafia, c’è l’Avviso pubblico

La Giunta, lo scorso 8 gennaio, ha infatti deliberato l’adesione al progetto dell’associazione “Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” confermando l’iscrizione già sottoscritta dal 2012 approvando gli scopi che l’Associazione si prefigge. Confermato quindi l’impegno anche per l’anno in corso e la volontà della Giunta di proseguire nella collaborazione anche per il 2020, confermando il versamento della quota associativa annua di 1.000 euro.

Il diritto al lavoro, all’istruzione, alla sicurezza e alla giustizia non potranno essere goduti da nessuno se non si sconfigge l’illegalità organizzata. In questa battaglia, in prima fila, vi sono i corpi dello Stato, impegnati nell’azione di repressione. Ma al loro fianco, in questi anni, si è mobilitata gran parte della società civile, giovani, uomini e donne, associazioni del volontariato laico e cattolico. Un vasto variegato mondo dell’impegno civile che chiama le istituzioni, di ogni ordine e grado, a svolgere un ruolo di stimolo, di coordinamento e di sostegno all’azione di contrasto alla criminalità.

Questa la motivazione che ha portato l’Esecutivo a rinnovare l’impegno sociale nella lotta contro la criminalità organizzata e contro le mafie. A Lissone, proprio a testimonianza della lotta contro le mafie, è stata intitolata anche una piazza a Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa nel 2009 a Monza.

L’impegno del Comune si tradurrà in un ciclo di formazione civile contro la criminalità organizzata e nella promozione della legalità, alla luce del fatto che “le mafie non sono solo un problema di ordine pubblico, né costituiscono un pericolo solo per le regioni meridionali – come specificato nella delibera di Giunta – Impediscono lo sviluppo della democrazia e il pieno esercizio dei diritti dei cittadini”.

Chi è “Avviso pubblico”?

L’associazione “Avviso pubblico” riunisce Enti locali e Regioni per la formazione civile e l’impegno sociale contro la criminalità organizzata, fondata nel 1996 per creare una rete tra gli amministratori che promuovono la cultura della legalità democratica nella politica e nella Pubblica amministrazione. L’associazione collabora attivamente anche con l’associazione “Libera” per la realizzazione della Giornata della Memoria.

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