Mal d’aria: Monza e Brianza invertono la rotta

In Provincia negli ultimi 24 mesi, sono state abbattute oltre 200 tonnellate di anidride carbonica.

Mal d’aria: Monza e Brianza invertono la rotta
Monza, 19 Febbraio 2018 ore 10:11

Sono già 200 le tonnellate di CO2/anno abbattute nella sola provincia lombarda, che dichiara guerra all’inquinamento atmosferico grazie alla riqualificazione dei condomini esistenti.

Inquinamento atmosferico: Monza e Brianza invertono la rotta

Nella provincia lombarda, negli ultimi 24 mesi, sono state abbattute oltre 200 tonnellate di anidride carbonica grazie alla riqualificazione dei condomini esistenti. Un dato importante visto l’ultimo dossier stilato da Legambiente che vede la Pianura Padana maglia nera per qualità dell’aria in Europa. Qui, complice una particolare conformazione geografica, ristagnano percentuali di Pm10 nell’atmosfera ben oltre la soglia prevista per legge per diverse settimane consecutive, con evidenti conseguenze sulla salute dei cittadini, in particolare bambini e anziani, e con un generale abbassamento della qualità della vita.

I costi della cattiva qualità dell’aria

L’Unione Europea stima che i costi complessivi della cattiva qualità dell’aria oscillino tra i 330 e i 1.000 miliardi di euro. Un fatturato negativo che vale tra il 2% e il 6% del PIL comunitario. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 9 cittadini su 10 sono esposti a livelli eccessivi di polveri sottili e ozono mentre un recente studio del Politecnico di Milano, rivela come gli impianti di riscaldamento degli edifici contribuiscono mediamente per il 64% alle emissioni di CO2 contro il 10% derivante dal traffico veicolare e il 26% derivante da attività industriali.

La campagna per la diagnosi energetica

Per questo torna la Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica Gratuita, che mette a disposizione degli edifici condominiali centralizzati di Monza e Brianza, ben 50 nuove diagnosi energetiche gratuite (da richiedere info@econdominio.eu) .

Il convegno di presentazione

La Campagna Istituzionale di Diagnosi Gratuita presentata a Cinisello Balsamo nei giorni scorsi in occasione del convegno “Riqualificazione globale dei condomini esistenti: un sogno oggi realizzabile”, è riservata ai condominii centralizzati che necessitano di un intervento di riqualificazione energetica e/o strutturale della Provincia.

Il Convegno, organizzato da ECOndominio®, col Patrocinio di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Monza e FIAIP, ha riunito intorno al tavolo esperti, istituzioni, istituti di credito e associazioni di amministratori condominiali.

I numeri parlano chiaro: quasi 200 tonnellate di CO2/annue (anidride carbonica/all’anno) sono già state abbattute nella sola provincia di Monza Brianza. Qui sono ad oggi 10 gli interventi di riqualificazione energetica e strutturale sui condomini a vantaggio diretto di quasi 250 famiglie che, oltre a scaldarsi di più inquinando di meno, hanno visto scendere la bolletta del 35% l’anno pari ad un risparmio medio annuale di 11.130 euro per condominio per i prossimi dieci anni.

Servono misure strutturali

“In questa partita anche le Istituzioni Pubbliche sono chiamate a fare la propria parte – aggiunge Martina Sassoli, Assessore all’Ambiente del Comune di Monza – con misure strutturali nella lotta all’inquinamento atmosferico. L’obiettivo è uscire dalla logica emergenziale, fatta di divieti e limitazioni che hanno l’unico obiettivo di mitigare, ma non rappresentano di certo le misure risolutive da più parti invocate e auspicate. Passa anche da qui, dall’installazione di impianti termici all’avanguardia e da una migliore coibentazione degli edifici, l’adozione di politiche ambientali ed energetiche concrete, capaci di ridurre non solo l’inquinamento ma anche i consumi e le spese. Partendo da questo, abbiamo cercato di fare sintesi tra i settori Ambiente, Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata, al fine di strutturare una politica unanime di incentivo alla riqualificazione energetica del patrimonio esistente e premiando la nuova edificazione in classi energetiche più elevate. Oggi più che mai crediamo che la tutela dell’ambiente sia l’obiettivo dominante su cui disegnare il futuro delle nostre città, al fine di renderle non solo fruibili dal punto di vista dei servizi, ma anche e soprattutto vivibili e sostenibili dal punto di vista ambientale”.

Nuove responsabilità anche per i cittadini

“Regione Lombardia – ha sottolineato Mario Nova, Direttore Generale della Direzione Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Regione Lombardia – da tempo è impegnata per promuovere la qualificazione energetica del patrimonio immobiliare, alla luce anche di obiettivi generali di tutela dell’ambiente, di riduzione dei rischi climatici e quindi di sviluppo sostenibile. Il conseguimento di tali obiettivi richiede l’assunzione di responsabilità nuove da parte di tutti i cittadini: in questa direzione il contributo degli Amministratori di condominio assume un rilievo speciale, per individuare soluzioni di intervento adeguate alle caratteristiche dei singoli immobili, fruendo di tutte le innovazioni tecniche, economiche e finanziarie oggi a disposizione”.

A chi è rivolta la campagna

 

La Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica si rivolge in primo luogo ai condomini più energivori, ossia:

•        realizzati prima del 1990;

•        con almeno 12 unità abitative e impianto di riscaldamento centralizzato;

•        una spesa media annua uguale o superiore a 1.200 €/anno per appartamento;

Per maggiori informazioni visitare il sito www.econdominio.eu

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia