Cronaca
Cesano Maderno

Maltrattamenti a scuola: condannate le due maestre

Oggi in Tribunale a Monza la sentenza nei confronti delle due ex colleghe.

Maltrattamenti a scuola: condannate le due maestre
Cronaca Seregnese, 10 Dicembre 2021 ore 10:49

E' stata emessa questa mattina, in Tribunale di Monza, la sentenza di condanna a carico delle due ex maestre della scuola dell'infanzia Calastri di Cesano Maderno finite a processo con rito abbreviato per maltrattamenti.

Maltrattamenti a scuola: condannate le maestre

Condanna a un anno e dieci mesi di reclusione (pena sospesa) per Rita Tincati, 56 anni, di Desio e Filomena Colletta, 55 anni, di Cormano, accusate di maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini della loro sezione (i fatti contestati vanno da settembre 2018 a giugno 2019), ma anche di falso in atto pubblico  (nei profili di uscita da inviare alla scuola primaria per la formazione delle classi prime) e peculato (si sarebbero impossessate di bottigliette di acqua, pane e frutta destinati ai bambini) . Le due imputate erano state raggiunte nell'ottobre 2019 dalla misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività di insegnante ed educatore per nove mesi.

Dodici famiglie parte civile

Il giudice ha condannato le due ex colleghe alla interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e alla sospensione per dieci mesi dall'attività di insegnamento. Le due maestre sono state condannate anche a versare, a titolo di provvisionale, mille euro ciascuna a ognuna delle dodici famiglie che si sono costituite parte civile con gli avvocati Gianluca Crusco e Cristina Ricci.

La denuncia e le indagini

Tra novanta giorni la deposizione delle motivazioni della sentenza. A denunciare le due donne ai Carabinieri della Tenenza cittadina era stata la dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo di cui fa parte anche il plesso di via San Bernardo, dopo avere raccolto le preoccupazioni dei genitori di alcuni alunni, nati nel 2013. Bambini che le due donne avrebbero maltrattato "strattonandoli, trascinandoli a forza, talvolta colpendoli con sberle sulla testa, in un’occasione uno con un libro, minacciandoli e ingiuriandoli". "Capre... non capite niente... dovresti solo piangere... stai seduto o sono guai» oppure «voi siete intelligenti... tranne loro due", solo alcune delle frasi intercettate dai Carabinieri nel corso delle loro delicatissime indagini.

Necrologie