Marco Confortola al Festival Bene – Essere tra Arte e Natura

La guida alpina internazionale è tra i grandi ospiti della manifestazione in corso a Palazzo Arese Borromeo.

Marco Confortola al Festival Bene – Essere tra Arte e Natura
Seregnese, 03 Marzo 2019 ore 09:20

Marco Confortola al Festival Bene – Essere tra Arte e Natura. La guida alpina internazionale sarà a Cesano Maderno oggi, domenica 3 marzo.

Marco Confortola al Festival Bene – Essere

Il cacciatore degli Ottomila sarà a Cesano Maderno oggi, domenica 3 marzo, ospite del Festival Bene – Essere tra Arte e Natura a Palazzo Arese Borromeo. Si tratta della rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Monumentale guidato da Silvia Boldrini, con il supporto di Un Mondo di Libri di Seregno.

Dieci eventi in tre giorni

Con la direzione artistica di Eva Musci e Antonio Zappa, il Festival propone dieci eventi, tra presentazioni letterarie, laboratori di alimentazione, momenti musicali ed esperienziali, e una mostra fotografica dedicata all’acqua come diritto fondamentale dell’umanità. Oggi gli ultimi appuntamenti della rassegna, iniziata venerdì sera con Francesco Alberoni e Cristina Cattaneo e il loro dialogo sull’universo amoroso. Ingresso libero.

Il programma di oggi

Domenica 3 marzo, alle  15.30, in Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo,  Davide Boosta Dileo si esibirà al pianoforte e  presenterà il libro “C’era una volta il silenzio”: dalla fertile vena poetica dell’autore coofondatore del gruppo musicale dei Subsonica, è nata una raccolta di favole per tutti. Alle 16.30 nella Sala Cucine, laboratorio di “gelato contadino”, a cura della gelateria L’albero dei gelati di Seregno. Alle  17, in Sala Aurora, Selene Calloni Williams , viaggiatrice e documentarista, presenta “Shinrin Yoku”, l’immersione nei boschi, il rituale Giapponese per liberarsi dall’ansia e dallo stress. Alle 18, spazio a Marco Confortola e al suo “Cacciatore di 8000”: la guida alpina racconta la sua sfida alle montagne più alte del mondo.

Le necessità primarie dell’uomo

“Questa edizione del festival è un percorso alla riscoperta delle necessità primarie dell’uomo – spiegano i direttori artistici Eva Musci e Antonio Zappa -, del valore della natura, del silenzio, del fare comunità e della resilienza,  perché  ponendoci in sincronia con il nostro ciclo vitale e non reprimendo le nostre spinte creative, scopriremo la straordinaria energia  di cui ogni individuo è dotato e che ci ha permesso nelle ere passate di superare le più grandi prove. Il filo che lega il percorso è l’amore, essendo esso il bisogno essenziale dell’uomo”.

In mostra a Palazzo Arese Borromeo durante il Festival

A Palazzo Arese Borromeo, durante il Festival,  le mostre  “World Water Day 2019 Photo Contest” – Acqua per tutti | nessuno escluso, a cura di Lions Club Seregno, e “Donne che sorridono” – Quadri di famose vignettiste a cura del comitato cittadino di “Se non ora, quando?”. Orari: 10 – 13  e 15 – 19.  Ingresso libero.

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