Mattinata da dimenticare per i pendolari: sulle linee brianzole treni cancellati e ritardi fino a 100 minuti

Andrea Monti: "La misura è colma e i lombardi si sono stancati".

Mattinata da dimenticare per i pendolari: sulle linee brianzole treni cancellati e ritardi fino a 100 minuti
Caratese, 28 Gennaio 2020 ore 11:49

Mattinata da dimenticare per i pendolari: sulle linee brianzole treni cancellati e ritardi di 100 minuti.

Treni cancellati e ritardi fino a 100 minuti

Già ad inizio giornata vi avevamo dato conto di una serie di disagi per i pendolari della tratta Lecco-Carnate-Milano. Ma durante la mattinata i problemi, invece di risolversi, sono andati peggiorando.

Ai lavori di manutenzione sulla linea sopra citata si sono aggiunti altri problemi che Trenord ha illustrato brevemente sul proprio sito con una nota che riportiamo integralmente:

"Questa mattina i treni delle linee MILANO-CARNATE-LECCO, MILANO-SONDRIO-TIRANO e LECCO-BERGAMO hanno subito forti ritardi per il protrarsi dei lavori di manutenzione notturna all'infrastruttura per un inconveniente tecnico a un mezzo d'opera.

Alle 07:10 circa RFI ha riattivato la circolazione su un solo binario. Questo ha provocato, durante la sospensione, ritardi fino a 100 minuti, mentre 7 regionali sono stati cancellati e 4 limitati nel percorso. Numeri in aumento per i forti ritardi che renderanno necessarie ulteriori variazioni. Alle ore 08:15 circa un altro guasto tra le stazioni di Carnate-Usmate e Arcore ha ulteriormente rallentato i treni con ritardi di circa 20 minuti.

Un servizio bus sostitutivo tra Lecco e Carnate è rimasto attivo fino alle ore nove".

Andrea Monti "I lombardi sono stanchi"

 Nella tarda mattinata di oggi è arrivato, sul tema, anche il commento del vice presidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture del Pirellone, Andrea Monti. “La misura è colma e i lombardi si sono stancati di subire i disagi dovuti alle inefficienze del gestore della rete, RFI, che giorno dopo giorno non fa altro che dimostrare la propria incapacità”.

“Ancora una mattinata di passione – prosegue Andrea Monti – per migliaia di pendolari lombardi e nuovamente questi ritardi sono dovuti a guasti della rete, che non dipendono da Trenord. Crediamo sia giunto il momento di mettere fine a questa gestione di RFI, che sta distruggendo sistematicamente ogni tentativo di migliorare il nostro sistema ferroviario regionale. La Lombardia deve rivendicare la possibilità di amministrare autonomamente la propria infrastruttura, togliendola da RFI, che si è dimostrata assolutamente inadeguata in questo compito. Si potrebbe iniziare da alcune linee sensibili, come la Como-Lecco e la Seregno-Carnate, procedendo successivamente con le altre direttrici.

Quello che è certo ed evidente è come la gestione statale sia la cosa peggiore e il male assoluto. Affermiamo questo anche per rispondere a chi, come il Ministro dei Trasporti, vorrebbe la nazionalizzazione di Trenord. Occorre ricordare infatti come Trenitalia sia già socio dell’azienda regionale al 50% e al momento, a differenza di Regione Lombardia – conclude Andrea Monti – non abbia ancora messo il becco di un quattrino per migliorare la flotta”.

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