Maurizia Paradiso denuncia il suo autista e lo trascina in tribunale

“Mi fidavo di lui… e ha portato via tutti i miei risparmi”

Maurizia Paradiso denuncia il suo autista e lo trascina in tribunale
Monza, 27 Gennaio 2018 ore 12:59

Maurizia Paradiso, nota conduttrice televisiva, trascina in tribunale il suo autista.

Il contenzioso

La nota sex performer Maurizia Paradiso trascina in tribunale un suo fan 25enne. L’uomo aveva lavorato come autista e assistente della ex pornostar. L’uomo è stato denunciato il 14 gennaio 2016 con l’accusa di appropriazione indebita aggravata. Al centro dello scontro una somma di 40mila euro che la Paradiso avrebbe consegnato al giovane quando era ricoverata al San Gerardo di Monza.

Maurizia Paradiso

La malattia

Nel 2015 la transessuale – protagonista di trasmissioni televisive che raggiunse l’apice del successo negli anni ’80 e ’90 – è stata ricoverata al San Gerardo di Monza. La causa era una grave forma di leucemia. Venne trasportata d’urgenza in ospedale dopo essersi sentita male durante la registrazione di “Colpo in topless”, rivisitazione del famoso programma hot “Colpo grosso”. Nel reparto di Ematologia, l’irriverente conduttrice è stata sottoposta immediatamente a chemioterapia e a successive trasfusioni di globuli rossi e piastrine.

Maurizia Paradiso

La contro-denuncia

L’assegno al giovane è stato staccato il 2 marzo 2015 “Con l’incarico di far fronte alle necessità urgenti”, dato il suo “grave stato di salute”. In seguito l’uomo si sarebbe rifiutato di restituite il denaro.

La Paradiso è stata a sua volta denunciata dal giovane, ed è indagata a Monza per violenza privata, lesioni personale aggravate e diffamazione. L’attrice avrebbe aggredito il giovane per costringerlo a mettere nero su bianco l’impegno a restituire la somma, e di averlo diffamato raccontando la vicenda nel corso di una trasmissione televisiva.

Maurizia Paradiso

Il processo

Maurizia Paradiso è comparsa ieri in aula a Milano.

“Aveva le chiavi di casa mia. Mi fidavo, ma sono rimasta abbandonata e senza una lira per mangiare e per vivere. Quei 40mila euro, guadagnati con le mie attività, erano gli unici soldi che avevo messo da parte”.

La paradiso ha raccontato poi delle sue difficoltà economiche e della malattia.

“Sono ancora adorata e apprezzata per il mio spirito, il mio sarcasmo, per il fatto che riesco a prendermi in giro nonostante la malattia. Ho dovuto mettere in vendita le mie case a Milano, a Tremezzina e a Sondrio, ma non ho ancora trovato un acquirente. Sono rimasta senza soldi ma piuttosto che prostituirmi mi uccido”.

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