Lesmo continua ad essere terreno di “conquista” per i malviventi, soprattutto durante il periodo natalizio. Dopo l’irruzione di un commando di otto malviventi in una villa che si trova accanto alla scuola media “Don Milani”, avvenuta prima di Natale e raccontata in esclusiva dal nostro Giornale la scorsa settimana, ora è toccato all’avvocato e consigliere comunale di opposizione Luca Zita fare i conti con la furia dei ladri.

Colpo a casa del consigliere comunale
Amara sorpresa per il professionista lesmese al rientro dalle vacanze. I malviventi sono riusciti ad entrare nella sua abitazione, in quei giorni deserta, in un periodo compreso tra l’1 e il 6 gennaio, mentre Zita si trovava in vacanza insieme alla sua famiglia.
Una razzìa messa a segno senza che nessuno se ne accorgesse. “Mi sono accorto del furto al mio rientro, il giorno dell’Epifania – ha raccontato ancora sconvolto Zita – E pensare che l’allarme era attivo ma questi delinquenti sono riusciti ad eluderlo. Appena ho aperto la porta di casa mi sono ritrovato l’abitazione messa completamente sottosopra. Cassetti aperti, mobili e dispense svuotati, vestiti sparsi dappertutto”.

Forzata una finestra
I malviventi sono riusciti ad entrare dopo aver forzato una finestra. Successivamente si sono fiondati sulla cassaforte, pur essendo murata e dal peso non indifferente. “Probabilmente, per aprirla, avranno usato il flessibile – ha continuato Zita – Per coprire il rumore hanno messo un disco su giradischi e hanno fatto suonare la musica credendo che ci fosse qualcuno in casa. Pazzesco. Prima hanno smurato il forziere e poi sono riusciti ad aprirlo, riuscendo a portarsi via tutto il contenuto: oro e contante per diverse migliaia di euro”.
Sporta denuncia dai carabinieri

L’avvocato ha sporto denuncia dai carabinieri. I militari hanno effettuato un sopralluogo e raccolto tutte le informazioni e i dettagli sulla refurtiva. Secondo Zita l’unico strumento per combattere le effrazioni sono le telecamere, ottimi deterrenti contro i malviventi.
“A Lesmo ci sono, peccato che facciano parte di un progetto risalente al 2012: come il Comune può pensare che sia sufficiente a garantire la sicurezza del paese? – ha concluso Zita – Lesmo è un paese ricco, è ovvio che i ladri lo prendano di mira. E per questo serve che le istituzioni garantiscano la tutela del territorio attraverso l’implementazione dei sistemi di sicurezza. E’ necessaria sempre più anche la presenza delle forze dell’ordine, è necessaria la presenza di un valido sistema di videosorveglianza sempre attivo. Questo è il secondo furto che subisco nella mia abitazione nel giro di pochi anni e ho il sospetto che possa trattarsi della stessa banda di malviventi”.