Lo storico medico di base si congeda

Meda, il dottor Nicotra va in pensione dopo quasi 40 anni

"Da una parte mi dispiace lasciare i miei pazienti, ma considerato il periodo che stiamo attraversando sono anche contento. Il Covid ha messo tutti noi medici a dura prova".

Meda, il dottor Nicotra va in pensione dopo quasi 40 anni
Seregnese, 21 Ottobre 2020 ore 17:30

Il dottor Vincenzo Nicotra va in pensione dopo quasi 40 anni di servizio a Meda.

«Commosso dall’affetto dei miei pazienti»

«Da una parte mi dispiace lasciare i miei pazienti, mi hanno commosso con il loro affetto, alcuni mi hanno salutato in lacrime. Dall’altra però, considerato il periodo che stiamo attraversando, sono anche contento. Il Covid ha messo tutti noi medici a dura prova, sono stati mesi difficili e non escludo un secondo lockdown». Il dottor Vincenzo Nicotra, 69 anni, dal 1982 medico di base in città, il primo ottobre ha raggiunto il traguardo della pensione: si congeda dai suoi 1.600 pazienti con tanto dispiacere ma nello stesso tempo non nasconde di essere sollevato data la situazione che si sta profilando, con la seconda ondata dell’emergenza Coronavirus.

A Meda da 38 anni

Quelli trascorsi a Meda sono stati anni intensi, durante i quali il dottore è diventato un vero e proprio punto di riferimento: «Dopo la laurea conseguita nel 1978 ho lavorato per 2/3 anni in Pronto soccorso a Milano, in zona stazione centrale, dove ho dovuto affrontare situazioni di tutti i tipi. Nel 1982 ho vinto il concorso per esercitare a Meda, inizialmente nello studio in via Sant’Agostino e poi, da pochi anni, al Presst di via Indipendenza, insieme ad altri medici e a due pediatre».

«Siamo stati messi a dura prova dal Covid»

In così tanti anni ha visto passare tanti pazienti e si è confrontato con varie problematiche, ma i mesi dell’emergenza sanitaria sono quelli che gli sono rimasti più impressi: «All’inizio non è stato facile, non si sapeva come gestire il tutto e i dispositivi di protezione non ci sono arrivati subito. Abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, adottare le misure previste per l’accesso agli studi, fare le visite su appuntamento. Siamo stati alle prese con pazienti che hanno contratto il virus, personalmente ne ho avuti una cinquantina e sei over 85 sono deceduti. Perfino il collega Valter Giudici ha contratto il virus e se l’è vista brutta, per fortuna si è ripreso».

Ora si gode la famiglia

Ora potrà godersi di più la sua famiglia, composta dalla moglie Paola e dai figli Marco, 33 anni, e Silvia, 29. Ma si dedicherà anche alla sua grande passione, quella per la musica: «Suono la chitarra nel gruppo “Mary in the box”, mi sono esibito nei locali fino a poco prima che scoppiasse la pandemia. Speriamo di poter riprendere non appena il pericolo sarà passato».

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