Cronaca

Meda, spaccata in pieno giorno alla gioielleria "Junior B"

I delinquenti hanno colpito la vetrina con una mazza, riuscendo ad arraffare un orologio da 12mila euro

Meda, spaccata in pieno giorno alla gioielleria "Junior B"
Cronaca Seregnese, 01 Luglio 2017 ore 13:59

Spaccata in pieno giorno alla gioielleria "Junior B" di via Indipendenza a Meda. I delinquenti hanno atteso la riapertura pomeridiana per entrare subito in azione e, armati di mazza, hanno iniziato a colpire la vetrina, riuscendo ad arraffare un orologio del valore di 12mila euro. Quindi si sono dileguati in direzione Seregno a bordo di uno scooter di colore scuro.

I delinquenti sono arrivati a bordo di uno scooter di colore scuro

Il negozio è stato preso d'assalto sabato primo luglio intorno alle 15.10 da due individui giunti a bordo di un motociclo. Uno dei due è rimasto accanto al mezzo, mentre l’altro, tenendo il casco per non farsi riconoscere, ha impugnato una mazza e iniziato a colpire la vetrina in cui erano esposti orologi di grande valore. Con sé aveva anche un cacciavite, per bloccare la serranda che nel frattempo, a causa dei ripetuti colpi, stava scendendo.

Hanno arraffato un orologio, poi sono stati scoperti dal titolare

Il delinquente è riuscito a crepare il vetro e a infilare una mano, prendendo uno degli orologi esposti. E l’intenzione sarebbe stata di sicuro quella di rubarne anche altri, ma il piano è andato in fumo: una volta scattato l’allarme, il titolare dell’attività è infatti uscito dal negozio e ha iniziato a rincorrere i due delinquenti, che hanno prontamente abbandonato mazza e cacciavite e si sono messi in sella allo scooter, per poi allontanarsi in direzione Seregno.

Sulla spaccata indagano Carabinieri e Polizia locale

Nella fuga hanno anche urtato un’auto parcheggiata nei pressi del "Millepiedi". Immediato l’intervento di Carabinieri e agenti di Polizia locale, che hanno circoscritto l’area per eseguire i rilievi di rito e avviato le indagini per risalire ai responsabili. Parrebbe che già nei giorni precedenti lo scooter con a bordo i due individui si aggirasse nella zona, probabilmente perché i furfanti stavano studiando orari e movimenti della gioielleria, per cogliere il momento adatto in cui mettere a segno il colpo.

Necrologie