Migliorano le condizioni di salute delle due bambine azzannate dai pitbull

Di seguito il bollettino medico sulle condizioni della piccola F.E., la bambina di 5 anni azzannata dal pitbull ricoverata presso l’Unità operativa di Chirurgia Maxillo Facciale. Anche la sorella, F.A., 3 anni, ha raggiunto il reparto su richiesta della famiglia ed è stata trasferita ieri dall’Ospedale di Legnano

Migliorano le condizioni di salute delle due bambine azzannate dai pitbull
22 Febbraio 2017 ore 13:41

Di seguito il bollettino medico sulle condizioni della piccola F.E., la bambina di 5 anni azzannata dal pitbull ricoverata presso l’Unità operativa di Chirurgia Maxillo Facciale. Anche la sorella, F.A., 3 anni, ha raggiunto il reparto su richiesta della famiglia ed è stata trasferita ieri dall’Ospedale di Legnano. Alberto Bozzetti, Direttore dell’Unità operativa e Cattedra di Chirurgia Maxillo Facciale della ASST di Monza, ospedale San Gerardo: “Il decorso post operatorio è regolare per entrambe le bambine. Non ci sono complicanze in atto. Tutte e due necessitano di medicazioni. I chirurghi stanno controllando la vitalità del cuoio cappelluto per quanto riguarda la bambina più piccola. Entrambe hanno ripreso l’alimentazione, al momento non ci sono segni di infezione ma la prognosi resta ancora riservata. E’ necessario attendere ancora qualche giorno a scopo precauzionale”. In merito a F.E., “in relazione alla complessità delle lesioni riportate e all’intervento chirurgico fatto – spiega Giorgio Novelli, il chirurgo che ha eseguito l’operazione venerdì sera – il recupero sarà lento ma progressivo, la tempestività con cui è stato eseguito l’intervento chirurgico, come già detto, fanno ben sperare in una buona ripresa funzionale. Per quanto riguarda le cicatrici, la bambina verrà seguita nei prossimi mesi per minimizzare gli esiti che tuttavia ci saranno. Si valuteranno successivamente i tempi e le modalità per eventuali interventi correttivi. Dal punto di vista psicologico sono già state prese le precauzioni necessarie per dare tutta l’assistenza possibile alle piccole pazienti e alla famiglia”. L’intervento è stato condotto dall’équipe chirurgica costituita da due chirurghi dell’unità operativa di Chirurgia Maxillo Facciale, dott. Giorgio Novelli e dott.ssa Raquel Saez, insieme alla dott.ssa Erica Zanotto Anestesista e dal personale di sala operatoria che ha lavorato tutta la notte alternandosi per garantire la buona riuscita dell’operazione.

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