Milioni di dispositivi medici e giocattoli per Natale sequestrati in un magazzino di Monza

Ingente, in temine numerici, il sequestro che ammonta ad oltre 23 milioni di pezzi.

Milioni di dispositivi medici e giocattoli per Natale sequestrati in un magazzino di Monza
Monza, 30 Novembre 2018 ore 15:34

Milioni di dispositivi medici e giocattoli per Natale sequestrati in un magazzino di Monza. L’operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, portata a termine appena pochi giorni fa.

Milioni di dispositivi medici e giocattoli per Natale sequestrati in un magazzino di Monza

Giocattoli non conformi, dispositivi medici non funzionanti, stampelle pericolose. Sono sono alcuni degli oggetti sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torino impegnata da alcuni giorni in una vasta operazione coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese che si è estesa fino a Monza.

L’operazione infatti, ha portato i finanzieri a scoprire, presso un importante distributore monzese, ben 23 milioni di articoli pronti per essere immessi sul mercato, tra cui anche migliaia di giocattoli per Natale.

Tutto è partito dal sequestro di oltre 6.000 dispositivi ortopedici avvenuto in un mega-store di Largo Giachino, nel capoluogo torinese, alcuni giorni fa. Tra gli articoli medici sono state scoperte anche delle stampelle, importate dalla Spagna ma prodotte in Cina, fabbricate in semplice lamierino. Potenzialmente pericolosissime per gli anziani in quanto, alle prove di sforzo o di resistenza, non reggono e si piegano letteralmente come fuscelli.

Gravi le contestazioni a carico dei responsabili, dal momento in cui i dispositivi medici erano destinati ad anziani con difficoltà motorie o a persone con problemi di deambulazione le quali, in caso di mancato sostegno, avrebbero potuto procurarsi danni peggiori. Il produttore degli articoli, tra l’altro, per scongiurare i controlli doganali sulla documentazione relativa all’importazione delle stampelle ortopediche, le aveva indicate con il termine “bastone da passeggio”.

Le indagini portano a Monza

Le successive indagini hanno portato i Finanzieri sino a Monza, dove presso un importante distributore dei prodotti incriminati, sono stati individuati e cautelati, oltre ai dispositivi medici difettosi, migliaia di giocattoli pronti per essere venduti in vista delle imminenti festività natalizie.

Ingente, in temine numerici, il sequestro che ammonta ad oltre 23 milioni di articoli.  Gli imprenditori, tutti di origine cinese, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.

I reati

Numerosi i reati a loro carico: frode in commercio, false certificazioni di conformità, sicurezza giocattoli. Contestata, inoltre, anche la falsa apposizione della bandiera italiana sugli imballi quale “claims” promozionale sull’italianità dei prodotti, di fatto, però, importati dalla Cina. Anche per questo, i volumi del sequestro sono aumentati al punto da dover stoccare il materiale su decine di pallet all’interno di un deposito poi cautelato.

L’operazione della Guardia di Finanza di Torino oltre a dismettere dal commercio prodotti potenzialmente insicuri e pericolosi, ha consentito di riportare sui giusti livelli i parametri della libera concorrenza, che invece, come accade con la vendita di prodotti a prezzi troppo vantaggiosi, causa danni a chi propone merce regolare e con i prezzi livellati

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