Polizia di Stato

Minacce, poi l’aggressione col tirapugni: fermato rapinatore

Il 27enne è stato indagato per la rapina e arrestato per detenzione di sostanze

Minacce, poi l’aggressione col tirapugni: fermato rapinatore

Prima le minacce con la pistola (che sembrava in tutto e per tutto vera), poi il colpo al viso, sferrato con un tirapugni. Quindi, la fuga.

Minacce, poi l’aggressione

E’ stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio il 27enne italiano che, contestualmente, è stato anche indagato in concorso con altre persone per il reato di rapina commesso presso il Mc Donald’s di viale Lombardia, a San Fruttuoso, Monza, ai danni di un cittadino egiziano del 2004.  L’episodio è avvenuto nel cuore della notte, quando gli agenti sono stati inviati dalla Centrale Operativa presso il locale di viale Lombardia poiché un ragazzo di origine egiziana aveva riferito di essere stato aggredito da alcuni uomini che, dopo averlo minacciato con una pistola occultata in tasca e dopo avergli sferrato un pugno al volto con un tirapugni, si sono impossessati del suo telefono cellulare per poi fuggire.

Le investigazioni

Raccolte le prime informazioni dai presenti e dalla vittima, gli agenti della Polizia di Stato hanno localizzato il cellulare presso un noto locale della zona e, giunti immediatamente sul posto, hanno immediatamente recuperato il telefono, poi restituito alla vittima. Le prime attività investigative hanno subito indirizzato gli agenti verso uno dei sospettatati, conosciuto dalla vittima, raggiunto dai poliziotti presso la sua abitazione di Monza. All’esito della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola giocattolo priva di tappo rosso e una pistola da softair.

Le sostanze rinvenute

Durante l’attività, inoltre, gli agenti hanno trovato addosso al giovane 27enne della sostanza stupefacente di tipo hashish e un bilancino di precisione occultati all’interno della tasca dei pantaloni. Il ragazzo con numerosi precedenti per spaccio di sostanza stupefacente e reati contro il patrimonio, è stato arrestato e dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente tipo hashish, per poi essere portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Nell’ambito dell’attività di ricerca degli altri autori della rapina, è stata rinvenuta anche una carabina a canne sovrapposte risultata di provenienza furtiva. Ulteriori accertamenti investigativi sono in corso a cura della Squadra Mobile.