Il colpo

Minorenne svaligia una casa con il fratellino di 12 anni complice

Il maggiore di 16 anni stava svaligiando una casa di Oreno, mentre fuori il fratellino di 12 faceva da palo. Dopo la fuga sono stati fermati, ma solo per il più grande sono scattati gli arresti

Minorenne  svaligia una casa con il fratellino di 12 anni complice
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Il maggiore di 16 anni è entrato in casa per svaligiarla mentre il fratellino di 12 anni faceva da palo fuori. Il primo è stato arrestato, il secondo, invece, non è imputabile

Il furto in casa

Nel pomeriggio del sabato prima di Pasqua, intorno alle 15 nella  frazione Oreno di Vimercate, è scattato l'allarma dell'abitazione di un 63enne che era appena uscito di casa con la moglie, allontanandosi di pochi chilometri. Affrettatosi a tornare indietro, fuori da casa, ha notato  la presenza di un giovanissimo ragazzo seduto. Insospettitosi che qualcuno potesse essere entrato all'interno, ha effettuato un veloce giro di ispezione esterno ed all’improvviso ha sentito  urlare il ragazzo che poco prima aveva visto davanti casa.

Giunto sul retro della villa ha notato  che il cancelletto era aperto e che la persiana della finestra della cucina risultava forzata in più punti, nonché la luce del salotto accesa, accorgendosi che all’interno vi era un altro ragazzo, sempre di giovane età, che sentite le grida del “palo” usciva repentinamente dall’abitazione.

La fuga

Raggiunto il complice, sono scappati a piedi per le campagne limitrofe in direzione del parco della Cavallera. L’uomo senza perdersi d’animo si è rimesso  alla guida della propria autovettura contattando la Centrale Operativa dei Carabinieri di Monza, tramite NUE 112, per segnalare l’accaduto e senza perderli di vista, riuscendo anche a fotografarli mentre si allontanavano, forniva indicazioni all’operatore che così inviava i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Vimercate che riuscivano a fermare i due giovani che indossavano i medesimi indumenti descritti e fotografati dalla vittima. L’immediata perquisizione personale ha permesso  di rinvenire all’interno di uno zaino un paio di occhiali ed una penna di un noto marchio di lusso, nonché arnesi atti allo scasso. Nel frattempo la vittima recatasi presso la caserma cittadina per formalizzare la denuncia, oltre a riconoscere i due ragazzi, riceveva indietro la refurtiva del valore di circa 500 euro.

L'identificazione

Una volta accompagnati i due adolescenti in caserma, al termine degli accertamenti è risultato  che i due, fratelli di 16 e 12 anni residenti in un comune confinante della provincia di Milano, erano, rispettivamente, il più grande colui che si era introdotto nell’abitazione previo effrazione della finestra, mentre il più piccolo quello che fungeva da palo all’esterno avvisando con delle urla dell’arrivo del proprietario di casa.
Ricostruito l’accaduto e contattato il sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, il 16enne è stato arrestato  per furto aggravato in concorso ed accompagnato presso il centro di prima accoglienza minorile di Milano, mentre il fratellino (minore di anni 14) non imputabile veniva riaffidato ai genitori.
Il giudice per le indagini preliminari, a  seguito dell'udienza tenutasi presso il Tribunale dei Minorenni di Milano l’indomani della festività pasquale, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri di Vimercate, disponeva per il 16enne la misura cautelare del collocamento in comunità.
Il 16enne incensurato era già noto ai Carabinieri poiché ad agosto del 2022, presso un centro commerciale, era stato vittima di un’aggressione con coltello finendo in ospedale in pericolo di vita.

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