Monza, ironie e lamentele: il “burocratese” sul sito del Comune per annunciare il rischio di gelate non è piaciuto ai cittadini

Bufera sui social. Il Comune di Monza pubblica un avviso sul meteo in burocratese e gli internauti insorgono.

Monza, ironie e lamentele: il “burocratese” sul sito del Comune per annunciare il rischio di gelate non è piaciuto ai cittadini
14 Gennaio 2017 ore 18:57

“Raccomandiamo attenzione in strada, che siate a piedi o in auto. Sono in atto precipitazioni liquide, che toccando le superfici, a temperatura sotto zero, solidificano (gelicidio)”.

Questo il testo apparso sulla pagina Facebook del Comune di Monza e che ha provocato una “bufera” (è il caso di dirlo) tra gli internauti. Gli utenti del social network non hanno risparmiato ironia e lamentele, chiedendo più chiarezza e meno “burocratese”, ma anche puntando l’attenzione sui problemi strutturali delle strade e sulla manutenzione che spesso non è tempestiva.

E a nulla sono serviti i tentativi del responsabile della pagina di spiegare il signiicato di quel “famigerato” termine, “gelicidio”.

Secondo Wikipedia il gelicidio sarebbe “quel fenomeno provocato dalla pioggia o dalla pioviggine che, a causa del fenomeno della sopraffusione, cadono al suolo in forma liquida pur con una temperatura dell’aria inferiore a 0 °C gelando poi a contatto con il terreno”.

Il fenomeno accade quando a livello del suolo è presente uno strato di aria fredda, con temperatura inferiore a 0°C, mentre sopra c’è uno strato d’aria più calda che consente la fusione della neve che cade dalle nubi (il gelicidio non si forma quasi mai da nubi calde, cioè da nubi da cui cade acqua allo stato liquido). Quando le gocce vengono a contatto con una superficie congelano all’istante, formano uno strato di ghiaccio trasparente, omogeneo, liscio e molto scivoloso, racchiudendo i rami degli alberi, gli arbusti, gli steli dell’erba, i cavi elettrici all’interno di un involucro assai duro di acqua cristallizzata e trasparente. Il deposito di ghiaccio che si forma sugli oggetti è detto spesso vetrone o popolarmente vetriore.

Ma ironie e lamentele a parte, sono stati più di 50 gli interventi registrati dagli ospedali di Monza, Desio, Vimercate e Carate. Cadute in moto, incidenti e scivoloni che nelle ultime 24 ore hanno visto impegnati i soccorritori e i mezzi del 118.

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