Cronaca

Monza e la storia, via libera alla metropolitana

Monza e la storia, via libera alla metro. Con 31 voti su 31, all'unanimità il Consiglio comunale questa sera ha dato semaforo verde alla Lilla

Monza e la storia, via libera alla metropolitana
Cronaca Monza, 25 Luglio 2019 ore 22:55

Monza e la storia, via libera alla metropolitana. Con 31 voti su 31, all'unanimità, il Consiglio comunale di Monza questa sera, giovedì 25 luglio, alle 22,53 ha dato semaforo alla metropolitana, al prolungamento della Linea Lilla, della M5, da Milano a Monza. "Il Consiglio comunale di Monza approva", ha sentenziato il presidente Filippo Carati tra gli applausi. Nella fattispecie, alla ripartizione dei costi (dopo l'impegno garantito da Governo e Regione) tra i Comuni interessati dal tracciato.

Monza, appuntamento con la storia

A illustrare la delibera che nei prossimi giorni sarà inviata a Roma, al Ministero di Infrastrutture e Trasporti, è stato il sindaco Dario Allevi: "E' una grande soddisfazione questa serata, una seduta di Consiglio comunale storica per tutti noi e la città. Uno degli ultimi passaggi in vista dei lavori per un'opera attesa da oltre 40 anni. Grazie a tutti per la professionalità e l'impegno. Spesso ci siamo lamentati delle poche attenzioni verso la nostra città, stavolta però non si sono dimenticati di noi. Grazie a Massimiliano Romeo, Paolo Grimoldi, Andrea Mandelli: tutti hanno capito che era il momento giusto, ma soprattutto per la prima volta un sindaco di Milano è stato così lungimirante da capire che la metro servirà soprattutto al capoluogo della Lombardia. Fondamentale arrivare alla convenzione per evitare rischi sulla tenuta del Governo".

Monza, le risorse per la metro

In vista della sottoscrizione della convenzione tra tutti gli enti finanziatori del prolungamento della linea M5 della metropolitana fino a Monza, la Giunta ha approvato la delibera che prevede uno stanziamento di 27 milioni e 500mila euro come quota parte di finanziamento dell’opera. Gli enti territoriali coinvolti, infatti, si impegneranno a sostenere la progettazione e i lavori per un importo di 365 milioni di euro, pari al 28,85% del totale. Il resto è assicurato dal finanziamento statale (900 milioni) già approvato da Governo e Parlamento. In base all’accordo concorrono pertanto alla realizzazione del prolungamento - oltre alla città di Monza - i Comuni di Milano (37 milioni), Cinisello Balsamo (13 milioni) e Sesto San Giovanni (4 milioni e mezzo) insieme a Regione Lombardia che stanzierà 283 milioni di euro. Il Comune di Monza ricorrerà a un mutuo, l'opera sarà spalmata a bilancio fino al 2027.

Monza, arrivano i Boc?

Ma il sindaco non ha escluso un'altra strada. Una strada che il primo cittadino ha definito "romantica", ovvero l'ipotesi di prevedere dei Boc, dei Buoni ordinari del Comune. "I monzesi potrebbero investire sulla propria città, sarebbe una bella scommessa", ha osservato Allevi.

Cosa succederà ora?

E ora dopo il via libera dal Consiglio comunale a Monza, cosa succederà? "Dopo l'approvazione di questi documenti, forse ce la facciamo ad andare a Roma prima della pausa estiva dei lavori del Governo - ha aggiunto Allevi - Se non succederà, sarà subito dopo ferragosto: noi siamo disponibili tutti i giorni, 24 ore su 24, appena ci convocano mi metto subito in viaggio".

Governo del cambiamento

Plauso alla delibera è arrivato da Danilo Sindoni del Movimento 5 Stelle che ha rivendicato i meriti di quanto fatto finora anche dal suo partito: "Nel 1957, il consigliere Vago fu il primo a sottolineare come fosse arrivato il tempo affinchè la metro venisse estesa fino a Monza. La seduta di questa sera è dedicata a lui. Ci sono voluti 62 anni. Grazie anche al governo del cambiamento. Grazie al nostro ministro Toninelli, al senatore Corbetta, al sottosegretario Buffagni e anche un po' a noi stessi. La metro a Monza sarà un successo". Apprezzamento al lavoro dell'Amministrazione è arrivato da Lega (Gariboldi, Canesi e Russo), Forza Italia (Adamo e Ferrari), Monza con Maffè (Martinetti e Monguzzi), Fdi (Nasi) e Noi con Dario Allevi (Monguzzi) mentre Grande Nord, Pd e Monza per Scanagatti hanno evidenziato anche elementi di criticità. Paolo Piffer (Civicamente) ha invece chiosato: "E' una serata storica, ma speriamo non diventi occasione per i ringraziamenti ai politici che stanno a Roma...".

Le stoccate dell'ex sindaco

Controcorrente l'ex sindaco Roberto Scanagatti: "Storico sarà il giorno del primo viaggio della metro, stasera ognuno ha ringraziato i rappresentanti del suo partito, ma il corso della storia sarà galantuomo. Altre Amministrazioni, altre rappresentanze politiche hanno fatto anni fa la loro parte, ma va bene così. Ad ogni  modo la grande collaborazione tra tutte le parti coinvolte è stata fondamentale, il lavoro di squadra è stato fondamentale. Non vedo come il governo avrebbe potuto dirci di no. Deve essere chiaro che Monza non dovrà mettere neanche un euro in più rispetto a quanto stabilito oggi". Ieri sera la stessa delibera era stata approvata a Sesto San Giovanni.

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