Moria di pesci nel Tarò, allarme a Meda
Tanti i cittadini che hanno segnalato il problema, accertamenti in corso da parte di Arpa.

Odori nauseabondi e moria di pesci nel Tarò. Allarme a Meda.
Moria di pesci nel Tarò a Meda
In questi giorni il Tarò è tornato al centro dell’attenzione per le sostanze inquinanti riversate nelle sue acque, con i conseguenti effetti negativi, in primis la morte dei pesci. Parecchi cittadini hanno segnalato che dal torrente proveniva un forte odore, «come di fogna», ha sottolineato un residente in vicolo Rho, che ha il Tarò che scorre proprio sotto casa. Dalla sua abitazione è riuscito anche ad immortalare i pesci morti, alcuni anche di grossi dimensioni.



Un cittadino: "Il Comune deve fare qualcosa"
«Era da parecchio tempo che la situazione sembrava essersi sistemata, che non si verificavano scarichi di sostanze inquinanti o residui di lavorazioni industriali nelle acqua del Tarò - sottolinea - Era bello vederlo così pulito, era possibile anche scorgere esemplari faunistici, come gli aironi». Nei giorni scorsi, invece, la moria di pesci. «Il sindaco è stato avvisato, il Comune deve intervenire e prendere provvedimenti contro i responsabili», conclude. La criticità è stata segnalata anche all’Arpa, che ha avviato i dovuti accertamenti.