Cronaca

Muggiò: Momenti di tensione sabato in piazza al gazebo di CasaPound

I militanti hanno accerchiato Lorenzo Capizzi di Rifondazione Comunista intento a scattare delle foto

Muggiò: Momenti di tensione sabato in piazza al gazebo di CasaPound
Cronaca Monza, 10 Dicembre 2017 ore 15:53

Momenti di tensione, nella tarda mattinata di sabato al gazebo allestito da un gruppo di militanti di CasaPound nella centralissima piazza Garibaldi. I militanti si sono dati appuntamento per raccogliere le firme dei muggioresi contro l'eventuale arrivo dei richiedenti asilo nelle camere dell'Hotel Imperial.

Accerchiato militante di Rifondazione 

L'ex candidato sindaco di Rifondazione Comunista, Lorenzo Capizzi, e membro della locale sezione Anpi, passando dalla piazza ha pensato di scattare qualche foto.

Nello stesso giorno, in cui sindacati, le associazioni partigiane e le anime della sinistra erano a Como a manifestare per i valori dell'antifascismo, quel banchetto di CasaPound è suonato come un affronto. «Mi hanno circondato chiedendomi chi fossi e perché scattavo foto - ha spiegato Capizzi - Erano una decina di persone e se non fossero intervenuti due agenti in borghese non so come sarebbe andata».

Hotel Imperial mediatico

Gli sviluppi mediatici che ha avuto in queste settimane la sorte dell'Hotel Imperial sta focalizzando su Muggiò l'attenzione della politica di tutti gli orientamenti e anche della tv. La trasmissione «Quinta colonna» aveva programmato un intervento con la sua troupe, giovedì scorso davanti all'Imperial, poi sfumata per motivi organizzativi.

Preoccupazione di Anpi e Rifondazione

«Però oggi c'è anche la manifestazione a Como ed è una strana coincidenza che CasaPound sia in piazza a Muggiò - ha commentato Claudio Rendina, segretario cittadino di Rifondazione - Inoltre c'è da dire che il Comune è vincolato dalla mozione antifascista votata in Consiglio comunale nel luglio 2017, che impegna la macchina amministrativa a impedire la presenza sul territorio di gruppi neofascisti, razzisti e xenofobi. Resta da capire chi abbia autorizzato la loro manifestazione in città ».

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