Muro antidegrado, a San Rocco partono i lavori

Per anni l'area è stata utilizzata come discarica abusiva e bivacco per tossicodipendenti e spacciatori

Muro antidegrado, a San Rocco partono i lavori
Monza, 19 Novembre 2018 ore 10:25

Muro antidegrado lungo i binari in via Paisiello, al via i lavori

Dopo il sopralluogo dei tecnici a settembre sono finalmente partiti i lavori per la costruzione del muro di cinta della ferrovia in via Paisiello, a San Rocco.

La Giunta è riuscita infatti a trovare un accordo con Ferrovie dello Stato, che si è fatta carico dei costi necessari a delimitare la zona al centro delle lagnanze dei residenti da anni.

Adiacente alla piazza del mercato di via Paisiello, l’area nel tempo era divenuta una vera e propria discarica per rifiuti di ogni sorta. anche e  soprattutto di materiali pericolosi e inquinanti, come le vecchie batterie di auto.

Degrado e insicurezza

Una situazione sconcertante, cui finora non si era riusciti a trovare rimedio. “Oltre al problema dei rifiuti c’era anche quello legato alla sicurezza – ha spiegato il consigliere leghista Salvatore Russo, fra i primi a denunciare il degrado nei pressi dei binari –  Le fessure aperte lungo la vecchia rete di delimitazione sono state spesso usate come vie di fuga dai ladri che facevano irruzione nelle case del circondario per scappare indisturbati lungo i binari. Senza contare inoltre che lì, tossicodipendenti e spacciatori hanno sempre trovato un luogo ideale per dar seguito ai loro traffici”.

Ora, per fortuna, i residenti potranno tirare un sospiro di sollievo.

Nel progetto, la costruzione di un muro alto oltre due metri, con annessa una porta e una scala che permettano l’accesso agli operatori delle ferrovie. Per far fronte ai lavori verrà utilizzato uno spazio verde di competenza comunale, dove verranno fatti confluire i mezzi meccanici, e gli alberi tagliati per far fronte ai lavori verranno in seguito ripiantumati.

Per il mercato nessun disagio

Nessun disagio nemmeno per i residenti. Il martedì, infatti, dalle 6 alle 15 gli operatori procederanno muovendosi all’interno dell’area ferroviaria, così da permettere il normale svolgimento del mercato. “Ci è voluto un po’ ma adesso la richiesta che i cittadini sollecitavano da tempo è divenuta realtà” ha concluso soddisfatto Russo.

 

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