Niente funerale obitorio chiuso per sciopero

Sotto accusa proprio per il suo decesso ci sarebbe un medico dell’ospedale San Gerardo.

Niente funerale obitorio chiuso per sciopero
09 Novembre 2017 ore 17:41

Non c’è pace per Giuliano Piemonti, l’agente immobiliare di 54 anni residente a Carate Brianza, deceduto il 26 ottobre al San Gerardo di Monza. Piemonti, ricoverato per una sospetta broncopolmonite, è morto in ospedale nonostante non fosse in pericolo di vita. A nulla è servito l’intervento dei rianimatori e il ricovero in Terapia intensiva. Sotto accusa proprio per il suo decesso ci sarebbe un medico dell’ospedale San Gerardo.

Obitorio chiuso per sciopero

Il funerale del 54enne inizialmente previsti per il 28 ottobre e rinviati ben due volte, prima per il riscontro diagnostico e poi per l’esame autoptico –  effettuato lunedì – dovevano tenersi domani, venerdì 10 ottobre. E invece è stato nuovamente posticipato. Questa volta, incredibile a dirsi, a causa dello sciopero della pubblica amministrazione.

Funerale sabato pomeriggio

Domani infatti i dipendenti pubblici dell’obitorio di Milano, dove si trova attualmente la salma, si fermano e la struttura resterà chiusa. Il corpo di Piemonti non potrà quindi essere trasferito a Carate prima di sabato. Quando alle 14, salvo nuovi rinvii, si terrà l’ultimo saluto all’agente immobiliare: un semplice momento di preghiera al cimitero cittadino, visto che Piemonti era testimone di Geova, prima della tanto attesa sepoltura.

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