No al sessismo e al fascismo in città: nuovo regolamento a Cesano Maderno

Chi vorrà occupare il suolo pubblico o affiggere pubblicità dovrà sottoscrovere una formale auto dichiarazione.

No al sessismo e al fascismo in città: nuovo regolamento a Cesano Maderno
Seregnese, 15 Gennaio 2020 ore 16:04

No al sessismo e al fascismo in città. Chi vorrà occupare il suolo pubblico o affiggere pubblicità a Cesano Maderno dovrà  sottoscrivere una formale auto dichiarazione di antifascismo e di rispetto della dignità delle persone.

No al sessismo e al fascismo in città

Alla presenza dell’assessore Irene Romanò, la commissione Affari istituzionali ha esaminato e dato il via libera alla modifica del Regolamento per la disciplina della pubblicità e delle affissioni. Un documento che, nella sua nuova veste, si impegna ad assicurare che i messaggi pubblicitari sul territorio comunale “rispettino la dignità delle persone in tutte le sue forme ed espressioni, evitando ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere”. La proposta è arrivata dalla presidente Sara Spadafora , avvocata in quota Pd (nella foto): “Tra gli obiettivi a me cari c’è quello di promuovere una rappresentazione dell’immagine femminile che rispetti la dignità delle donne, libera dagli stereotipi di genere e dal persistente sessismo“.

Messaggi pubblicitari non lesivi delle libertà indivuali

I messaggi pubblicitari non dovranno essere lesivi delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, o incitare all’odio basato su sesso, etnia, religione o convinzioni personali, abilità fisiche o psichiche, età ed orientamento sessuale. Non dovranno avere contenuti sessisti, discriminatori e degradanti, non dovranno contenere affermazioni o rappresentazioni di violenza fisica o morale, o comunque incitare atti di violenza, non dovranno contenere rappresentazioni o riproduzioni del corpo delle donne quale oggetto o essere basati sulla mercificazione del corpo al solo scopo di attirare l’attenzione del pubblico. Non sono previste sanzioni da parte del Comune per i trasgressori. “Qualora un cittadino rilevi il mancato rispetto dei principi generali – così l’assessore Alberto Vaghi – lo segnalerà all’Amministrazione, che a sua volta lo indicherà all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, che provvederà alle valutazioni e agli eventuali provvedimenti”.

La condanna di ogni forma di razzismo, xenofobia e discriminazione

Disco verde anche per le modifiche al regolamento per la Tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Come previsto a maggio dello scorso anno in Consiglio comunale, d’ora in poi la domanda di occupazione di spazi ed aree pubbliche per attività politica, eventi di comunicazione sociale, culturale e spettacolo, dovrà essere accompagnata da “una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi nella Costituzione e di presa di posizione contro ogni forma di razzismo, xenofobia e discriminazione”. E non sarà sufficiente. L’autorizzazione rilasciata potrà essere infatti revocata nel caso in cui, in barba all’auto dichiarazione, “di fatto, venga attuata propaganda o incitamento all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa e sessuale”.