Prima non si ferma al posto di blocco, poi dichiara di aver subito il furto della moto

Questo è accaduto il 14 maggio scorso a Monza, in via Buonarroti.

Prima non si ferma al posto di blocco, poi dichiara di aver subito il furto della moto
17 Maggio 2017 ore 18:46

Prima non si ferma al posto di blocco, poi dichiara di aver subito il furto della moto, per poi scoprire che aveva la patente ritirata dal 2016. Questo è accaduto il 14 maggio scorso a Monza, in via Buonarroti.

Il fatto

Gli agenti gli hanno intimato l’alt, ignorato del tutto. Ha ingranato la marcia, rischiando di investire un pedone, ed è scappato. La Polizia Locale però ha però preso la targa del veicolo. Si è recata a casa del motociclista, che nel frattempo aveva nascosto la sua Piaggio. L’uomo ha dichiarato, negando quanto gli veniva contestato:”Non sono stato io, anzi, vi ringrazio per la segnalazione, devono avermi rubato la moto, andrò a sporgere denuncia domani”.
Gli uomini in divisa però gli hanno fatto capire i rischi che poteva correre con una denuncia mendace e il 31enne ha infine confessato. Il motivo per non essersi fermato all’alt era che nel 2016 gli era stata ritirata la patente per perdita di requisiti. Un anno e l’avrebbe riottenuta. Ora invece dovrà ripetere gli esami di guida e il veicolo rimarrà in fermo per tre mesi.

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