Cronaca

Nordafricani cacciati dal treno, prendono il vagone a sassate. LA TESTIMONIANZA

Increscioso episodio a Carnate raccontato da un attivista 5 Stelle.

Nordafricani cacciati dal treno, prendono il vagone a sassate. LA TESTIMONIANZA
Cronaca Vimercatese, 16 Giugno 2018 ore 09:37
I 5 Stelle Merate denunciano l'ennesimo atto di guerriglia sui treni della tratta Milano-Lecco.

E' accaduto a Carnate

Il nuovo episodio di violenza è  accaduto venerdì pomeriggio a Carnate su un convoglio carico di pendolari al rientro dal lavoro. I 5 Stelle documentano quanto accaduto attraverso un dettagliato racconto di un attivista che si trovava sulla carrozza  teatro dell'inqualificabile episodio culminato con una violenta sassaiola nella stazione di Carnate. Il tutto corredato da fotografie e video.

Chiesti interventi urgenti e risolutivi

Gli attivisti chiedono a chi di dovere interventi risolutivi che mettano fine alla situazione di insicurezza per coloro che viaggiano in treno.

Il precedente

Non è la prima volta che la stazione ferroviaria di Carnate si ritrova ad essere teatro di scontri e sassaiole. Qualche giorno fa è andata in scena un furibonda rissa (LEGGI QUI) E (LEGGI QUI)
Ma anche qualche settimana fa vi furono altri atti vandalici che avvennero sempre sulla stessa tratta ferroviaria (LEGGI QUI)

 La testimonianza dell'attivista 5 Stelle (al termine video e gallery)

Il tutto ha inizio alla stazione di Monza, sul treno delle 18,09 da Milano diretto a Lecco... Come sempre prendo posto sull'ultima affollata carrozza. Con me salgono tre personaggi già in evidente stato alterato da alcool e si accampano sugli ultimi posti della carrozza, adiacenti alla porta di passaggio alla motrice. Iniziano a gridare e appoggiano i piedi sui sedili. Subito una ragazza ha dovuto alzarsi e restare in piedi perché infastidita da queste beceri personaggi… La situazione non migliora quando un ragazzo di colore, anche lui evidentemente sotto effetto di qualche sostanza, cerca di aprire la porta per andare nella motrice… I tre marocchini (sicuramente nord africani) iniziano a insultarlo e si sfiora la prima rissa… Fortunatamente il ragazzo di colore desiste e si allontana verso la parte opposta del vagone.

Sembrerebbe ritornare tutto nella norma o quasi... Nel frattempo altri due viaggiatori hanno dovuto alzarsi e fare il viaggio in piedi per non rischiare di ritrovarsi in mezzo ad un litigio. I tre extracomunitari continuano a gridare e iniziano anche a battere sul plexiglass divisorio… A questo punto un signore visibilmente spazientito da questi atteggiamenti - come tutti gli altri viaggiatori - cerca in maniera educata di chiedere ai personaggi in questione di aver almeno rispetto per gli altri passeggeri… Per tutta risposta riceve una raffica di insulti. Sostengono che loro hanno il biglietto e quindi sono padroni del treno. Un'arroganza che lascia intendere che questi personaggi sono totalmente certi di non subire nessuna punizione per il loro atteggiamento. Arrivati alla stazione di Arcore il signore spazientito ritiene opportuno chiamare il controllare perché la situazione ormai è arrivata al limite.

Il treno resta fermo in stazione, arriva il controllore e chiede ai tre ragazzi il biglietto: nel caso non avessero avuto il documento di viaggio avrebbe potuto – forse sarebbe meglio dire “tentare” - di farli scendere. Dopo qualche minuto nel quale i marocchini hanno dato sfogo a tutta la loro civiltà, insultando anche il controllare - si decide di far ripartire il convoglio ed avvertire nel frattempo le Forze dell'ordine, affinché intervengano alla stazione di Carnate…. Durante il breve tragitto da Arcore e Carnate la tensione è alle stelle… Ida un lato i marocchini, sempre più eccitati, continuano con i loro atteggiamenti incivili e inaccettabili. Dall'altra i viaggiatori sono sempre più allibiti e incazzati, soprattutto perché nel frattempo hanno appreso che le Forze dell'ordine non potranno intervenire se non dopo circa 30 minuti…

Finalmente a Carnate sembra che tutto possa finire per il meglio perché i tre extracomunitari si accingono a scendere.. Il clima sembra ritornare più sereno… Iniziamo a parlare con il controllare, manifestando il nostro stupore per la situazione e per l'impossibilita delle Forze dell'ordine di intervenire tempestivamente…. E a questo punto succede quello che nessuno avrebbe voluto vedere in un Paese civile come l'italia…. I nord africani non contenti di aver dato sfoggio al peggio che un essere umano possa fare…. decidono di ritornare alla carica dal lato del convoglio dove le porte sono chiuse… Camminando sui binari prendendo a pugni il vetro delle porte e insultando il signore che poco prima, educatamente, aveva cercato di far valere i suoi diritti…. Dopo una serie spregevole di parolacce si arriva veramente vicini a far volare le mani, perché la pazienza ha un limite e quando finisce si cerca lo scontro fisico… Ma il peggio viene evitato grazie alla prontezza del capo treno che chiude le porte e fa partire il convoglio. A questo punto è partita una violenta sassaiola, che inevitabilmente ha mandato in frantumi il vetro di una porta. Solo per un miracolo non ci sono stati feriti. Questa volta ad avere la peggio è stato un vetro…. Ma la prossima? Dobbiamo per forza aspettare che succeda qualcosa di certamente irreparabile per garantire i viaggiatori della loro incolumità? Ma i pendolari, che già devono sopportare un servizio scadente, ora devono anche temere per la loro incolumità?

Quando qualcuno si deciderà finalmente a prendere provvedimenti e ridarci la sicurezza che queste persone paghino veramente per le loro azioni? Nel 2018 queste situazioni sono totalmente inaccettabili… I viaggiatori non possono assistere a queste scene di guerriglia.

Speriamo di ricevere prestissimo risposte da chi dovrebbe darle!

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