Nova Milanese, è in pericolo di vita per colpa dei piccioni

Dopo un periodo di vacanza in Friuli un'intera famiglia è ricoverata all'ospedale di Desio

Nova Milanese, è in pericolo di vita per colpa dei piccioni
30 Settembre 2017 ore 17:05

Avvelenata dagli escrementi di piccione: potrebbe essere questa la causa dell’intossicazione da tallio di cui è rimasta vittima una 62enne novese, ricoverata all’ospedale di Desio insieme alla sorella e ai genitori.

Un’intera famiglia intossicata dal tallio

Secondo quanto ricostruito, l’intossicazione sarebbe avvenuta a seguito dell’esposizione prolungata al tallio, elemento generalmente contenuto nei topicidi, ma che può essere presente anche negli escrementi di piccione. Le indagini avviate dai Carabinieri di Desio su input della direzione sanitaria dell’ospedale, avrebbero portato a una casa vacanze della famiglia in Friuli, dove le due sorelle e altri famigliari hanno trascorso un periodo di tempo prolungato. Il fienile dell’abitazione di campagna sarebbe stato infestato da piccioni, i cui escrementi contengono tallio. Le esalazioni, inalate per un tempo prolungato, potrebbero essere state la causa dell’avvelenamento della famiglia.

La 62enne è in prognosi riservata

La donna, D.Z. P., classe 1955, si era recata al Pronto soccorso dell’ospedale di Desio il 25 settembre per un malessere generale e sindrome gastroenterica da circa una settimana. Dopo le cure del caso era stata dimessa, salvo poi ripresentarsi al nosocomio per il peggioramento dei sintomi. Mentre si trovava in Pronto soccorso è andata in arresto cardiaco. I medici sono immediatamente intervenuti riuscendo a rianimarla e ora è ricoverata in rianimazione in coma. La prognosi è riservata. Dato il ricovero in ospedale della sorella, con sintomatologia simile, sono stati effettuati accertamenti sulle cause tossicologiche con l’aiuto del Cav di Pavia, giungendo alla diagnosi di intossicazione acuta da tallio.

La sorella è ricoverata in Neurologia, i genitori in Medicina

La sorella, D.Z. L., classe 1959, è invece ricoverata alla Stroke Unit di Neurologia, anche lei per intossicazione da tallio, dal 29 settembre. Si era recata al Pronto soccorso il 25 settembre per gastroenterite. Qui era stata curata e rimandata a casa. Dopo l’arresto cardiaco della sorella, alla luce della gravità del quadro clinico, è stata contattata a domicilio dagli operatori dell’ospedale e invitata a recarsi in Pronto soccorso per accertamenti. Dati gli elevati valori di tallio riscontrati, è stata ricoverata in Neurologia dove è iniziata immediatamente la terapia. Attualmente è clinicamente stabile.

Anche i genitori, invitati dagli operatori dell’ospedale a recarsi in Pronto soccorso, sono ricoverati nel reparto di Medicina e risultano intossicati: le loro condizioni sono stabili.

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