Nuova donazione di “Lele forever” al laboratorio Verri

Nuova donazione di "Lele forever" al laboratorio Verri all'interno dell'ospedale San Gerardo. Si tratta di un apparecchio per controllare e abbattere il rischio di contaminazione microbica. La consegna è avvenuta oggi

Nuova donazione di “Lele forever” al laboratorio Verri
Monza, 23 Maggio 2018 ore 13:07

Nuova donazione di “Lele forever” al laboratorio Verri all’interno dell’ospedale San Gerardo.

La donazione

Si tratta di un apparecchio per controllare e abbattere il rischio di contaminazione microbica. La consegna è avvenuta oggi nella tarda mattinata. Si tratta di un apparecchio necessario al controllo dei parametri utili a mantenere la più bassa concentrazione possibile di particelle nell’ambiente. La consegna è stata fatta dal presidente dell’associazione di Villasanta, Roberto Brandazzi.

L’attività del laboratorio

Il laboratorio si occupa di produrre medicinali a base di cellule, per le terapie più avanzate, tra le quali la cura delle leucemie del bambino. L’obiettivo del laboratorio è mantenere i valori accettabili affinché l’ambiente possa essere considerato in classe A. Una delle modalità di monitoraggio prevista è quella del campionamento attivo d’aria.

La soddisfazione del direttore dell’Asst Monza

Soddisfatto il direttore generale dell’Asst Matteo Stocco: “Il laboratorio è capofila nella terapia cellulare. Per poter sviluppare e produrre prodotti cellulari così “sofisticati”, sono necessari macchinari e stanze di lavoro adeguati che rispettino le condizioni di sicurezza definite regolarizzate dagli organi competenti. Grazie a questa donazione, il nostro Laboratorio, già realizzato secondo criteri tecnologici tra i più avanzati, aggiunge un tassello di qualità per lo svolgimento del proprio lavoro”.

Il sostegno dell’associazione

Da tempo, “Lele forever” sostiene l’attività della struttura all’interno dell’ospedale. Già nel 2016 l’associazione aveva donato un sistema, del valore di 30mila euro, per il monitoraggio di nove incubatori nei quali avviene la preparazione e l’espansione delle cellule necessarie all’uso terapeutico, consentendo così di tenere costantemente sotto controllo la temperatura e la concentrazione di anidride carbonica. Il tutto è collegato ad un sistema di allarme che consente agli operatori di intervenire in ogni momento per evitare che variazioni improvvise di questi parametri possano danneggiare la coltura delle cellule. L’associazione è nata nel 2001, in ricordo di Lele (Gabriele) deceduto a causa di una leucemia, per volere dei genitori e dei suoi più cari amici, con l’obiettivo di sostenere progetti volti a migliorare le condizioni di vita dei malati e delle loro famiglie attraverso la struttura di accoglienza “Casa Lele e Lory”, ma anche con la donazione di attrezzature nelle unità operative del San Gerardo direttamente collegate al trattamento delle leucemie, come la clinica ematologica e Tmo (Trapianto midollo osseo) per i pazienti adulti e il laboratorio Verri.

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