Nuovi fondi in arrivo per l’ospedale di Carate e Vimercate

Verranno completati i lavori di riqualificazione e adeguamento alle normative di sicurezza del Presidio Ospedaliero di Carate. Mentre a Vimercate arriverà un nuovo macchinario per le mammografie. 

Nuovi fondi in arrivo per l’ospedale di Carate e Vimercate
Caratese, 14 Giugno 2018 ore 14:14

Nuovi fondi per due milioni di euro per l’ospedale di Carate Brianza e Vimercate. Verranno completati i lavori di riqualificazione e l’adeguamento alle normative di sicurezza del Presidio Ospedaliero di Carate. Mentre a Vimercate arriverà un nuovo macchinario per le mammografie.

Nuovi fondi in arrivo per l’ospedale di Carate e Vimercate

Uno stanziamento “straordinario” di 2 milioni di euro per l’ASST Vimercate. A deliberarlo recentemente è stata Regione Lombardia che ha approvato un programma d’investimenti in sanità da finanziarsi nel biennio 2018/2019 per complessivi 103 milioni di euro.

Adeguamenti e riqualificazioni

Dei fondi a disposizione una parte verranno utilizzati per completare la riqualificazione e l’adeguamento alle normative di sicurezza del Presidio Ospedaliero di Carate Brianza.

“In particolare i principali interventi riguarderanno il primo piano del monoblocco ospedaliero, blocco operatorio, sale parto, centro sterile, le strutture e gli impianti del vecchio ospedale, oltre alla palazzina del poliambulatorio – afferma Pasquale Pellino direttore generale dell’ASST Vimercate – Gli interventi previsti consentiranno altresì una migliore razionalizzazione dei servizi socio-sanitari con risparmi di gestione.

Un nuovo macchinario per la mammografia

L’istanza di finanziamento riguarderà anche la sostituzione di alcune apparecchiature biomediche con nuove apparecchiature più moderne e performanti”. In particolare la Direzione Strategica ha ritenuto prioritaria, nell’ambito dei recenti finanziamenti regionali assegnati, la sostituzione di un mammografo del presidio di Vimercate, installato circa 9 anni fa. La nuova apparecchiatura sarà dotata di stereotassi per l’esecuzione di biopsie e di tomosintesi per lo studio stratigrafico della mammella. La tomosintesi offre la possibilità di approfondire i singoli esami senza incremento di dose. Nella medesima seduta possono essere così acquisite ulteriori informazioni cliniche utili per una diagnosi di tumori al seno anche in fase precocissima.

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