Odissea Trenord: in un anno raddoppiate le soppressioni giornaliere

Comitato pendolari del Meratese: "L’unica nota positiva, per quanto attiene la sicurezza, è che presto i CapoTreno delle direttrici più a rischio indosserranno delle telecamere che dovrebbero fungere da deterrente"

Odissea Trenord: in un anno raddoppiate le soppressioni giornaliere
Monza, 05 Giugno 2018 ore 16:03

Odissea Trenord: in un anno raddoppiate le soppressioni giornaliere. A fornire l’inquietante dato sono i membri del Comitato pendolari del meratese che ieri hanno preso parte al Tavolo del Quadrante Nord di Regione Lombardia.

Raddoppiate le soppressioni giornaliere

“Il rappresentante di Regione ha dapprima illustrato le novità dell’orario estivo (che, per la verità, non cambia per la nostra S8) e, dopo aver fornito alcuni dati sulle performance di Trenord, ha diffuso il dato delle soppressioni: si è passati dalle 53 giornaliere del 2017 alle 112 giornaliere rilevate nel primo trimestre 2018″ si legge sulla pagina Facebook del Comitato. ” Già questo dato, è stato sottolineato dal nostro Comitato, ci deve preoccupare ed è indicativo dell’andamento fortemente negativo che sta assumendo il servizio offerto da Trenord e RFI Regione ha inoltre confermato che prosegue l’iter per l’acquisto degli agognati nuovi treni ma difficilmente prima di un paio d’anni li vedremo in circolazione.  Per quanto riguarda le soppressioni, il rappresentante di Trenord ha riferito che il 40% sono dovute alla mancanza di personale.

Il problema abbonamenti


“Per quanto riguarda il problema dell’impossibilità di procedere on-line al rinnovo degli abbonamenti tramite APP e e-Store, ci è stato promesso che da oggi avrebbe ripreso a funzionare: ebbene anche oggi non funziona” si legge ancora nella nota dei pendolari.   I problemi di rilevazione dei treni sull’App di Trenord, dovuti ai dati trasmessi da RFI, ci è stato detto che verranno risolti nel giro di tre settimane circa. Ancora promesse… Staremo a vedere”.

L’unica nota positiva: capitreno con telecamera

“Per finire, fatto presente al rappresentante di Trenord che la Dott.ssa Farisè, al precedente incontro di Novembre, ci aveva promesso il revamping di 200 treni e che i vagoni avrebbero tutti avuto l’aria condizionata efficiente per l’estate, ha laconicamente detto che per la S8, essendo dotata di treni vecchi (quasi 40 anni di media) dovevamo accontentarci di aprire il finestrino!!! L’unica nota positiva, per quanto attiene la sicurezza, è che presto i CapoTreno delle direttrici più a rischio ( tra le quali proprio la Lecco – Carnate – Milano ndr) indosserranno delle telecamere che dovrebbero fungere da deterrente (al mometo, in fase sperimentale, ne sono state acquistate dieci). Non ci resta ora che chiedere ulteriori spiegazioni all’Assesssore Terzi (ieri non presente)”.

 

La testimonianza del sindaco di Olgiate

L’incontro di ieri arriva dopo un susseguirsi di disagi incredibili che la scorsa settimana hanno fatto arrabbiare non poco i pendolari. Tra questi anche il  primo cittadino  di Olgiate
che si trovava a bordo del convoglio  che per quasi  due ore ha sostato  a poche centinaia  di metri  dalla stazione  di Cernusco  e dal quale alcuni viaggiatori esasperati sono scesi, decidendo  di continuare  a piedi lungo  i binari.  «I pendolari hanno tutto il mio supporto e la mia comprensione  – sottolinea Giovanni Battista Bernocco – .  A chi si occupa  del servizio chiedo soltanto una cosa: perché questa linea così frequentata, piena di gente che viaggia ogni giorno e che spende decine di euro ogni mese  per l’abbonamento,  è così disastrata? Qual è il problema,  ci manca  un politico di spicco in zona e quindi  la nostra linea  non è importante?».

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