Omnicomprensivo al gelo, il presidente dalla Provincia si scusa e annuncia novità

"Colpa dei tagli alle Province. Presto un nuovo piano".

Omnicomprensivo al gelo, il presidente dalla Provincia si scusa e annuncia novità
Vimercate, 16 Gennaio 2020 ore 18:39

Omnicomprensivo al gelo, il presidente dalla Provincia si scusa e annuncia novità.

E’ arrivata la presa di posizione del presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio, in merito ai problemi di funzionamento degli impianti di riscaldamento all’interno del centro scolastico superiore Omnicomprensivo di Vimercate. Problemi che si trascinano da tempo e che sono culminati ieri, mercoledì, con il mancato funzionamento delle caldaie. Migliaia di studenti del liceo classico e scientifico Banfi, del Vanoni e di parte dell’Einstein erano stati costretti a tornare a casa senza poter svolgere le lezioni. Nelle classi il termometro superava di poco i dieci gradi.

Le scuse e la spiegazione di Santambrogio

“Ci scusiamo per i disagi causati dalla interruzione del servizio calore  all’Omnicomprensivo di Vimercate – si legge in un comunicato diffuso oggi pomeriggio, giovedì –  Questo è da considerarsi come l’anno zero per il contratto calore  ed insieme  alla ditta stiamo cercando di organizzare un nuovo piano per garantire classi calde e confortevoli”.

Convocato incontro urgente: “Anno zero”

“Oggi ho convocato un incontro urgente con i tecnici provinciali  – prosegue il presidente – per fare il punto sulla gestione del calore nelle scuole superiori  di competenza della Provincia anche in relazione al guasto all’impianto dell’omnicomprensivo di Vimercate che ieri ha causato una interruzione delle lezioni. Siamo partiti nel corrente anno scolastico con una diversa gestione e pertanto per noi si tratta di una sorta  di anno zero in cui stiamo mettendo a punto una nuova organizzazione con la ditta affinché i nostri ragazzi possano studiare in ambienti caldi e confortevoli”.

“Colpa dei tagli alle Province”

“Purtroppo i problemi ci sono e ce ne rammarichiamo – spiega ancora Santambrogio –  soprattutto perché non dipendono dalla nostra volontà, ma sono il risultato di tanti anni di tagli alle risorse provinciali che hanno permesso di mettere solo delle toppe e non di programmare manutenzioni costanti e risolutive, cosa che stiamo cercando di fare ora.  Non posso che scusarmi per i disagi che vivono i ragazzi e chiedo a Dirigenti scolastici di essere il più tempestivi possibili nelle segnalazioni per permettere alla ditta di intervenire appena si presenta un problema come dimostrato anche nella giornata di ieri. (Oggi gli studenti sono tornati a scuola seppur con classi ancora non del tutto riscaldate, ndr)”.

Utilizzo delle strutture in orario extrascolastico

“ Per quanto riguarda l’utilizzo delle strutture in orario extrascolastico, come molti Dirigenti scolastici chiedono – ha concluso il presidente –  stiamo mettendo a punto un piano per avere a disposizione un plafond di ore calore extra da destinare agli istituti. I dirigenti scolastici sanno che scaldare le aule fuori dall’orario scolastico comporta una spesa molto elevata per l’ente: siamo disponibili a farci carico di costi extra chiedendo però la collaborazione di ogni singolo istituto affinché programmino le varie iniziative stando nel plafond di ore che potremmo garantire”.

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