Era pedinato

Operazione contro lo spaccio di droga: arrestato anche un poliziotto

I primi ad avere avuto sospetti su di lui sono stati proprio i colleghi che avevano iniziato a pedinarlo, fino a quando non è arrivata la prova decisiva. In carcere anche altri due soggetti.

Operazione contro lo spaccio di droga: arrestato anche un poliziotto
Cronaca Brianza, 03 Maggio 2021 ore 11:51

C’è anche un poliziotto tra le persone arrestate giovedì nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di droga. A stringere il cerchio intorno a lui, i suoi stessi colleghi della Questura di via Montevecchia dove l’uomo - un 32enne - prestava servizio da circa un anno.

Operazione contro lo spaccio di droga: arrestato anche un poliziotto

A effettuare l’operazione, come vi abbiamo raccontato venerdì 30 aprile, sono stati gli agenti della Squadra Mobile che hanno proceduto con perquisizioni a carico di diverse persone - tutte italiane - sia a Monza che in altri Comuni della Brianza. L’operazione ha permesso agli agenti di cogliere in flagranza di reato tre soggetti ora in carcere (in attesa della convalida dell’arresto) per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
I tre avevano messo in piedi un vero e proprio business che aveva già fruttato loro parecchio, visto che i poliziotti, durante le perquisizioni, hanno trovato la bellezza di 110mila euro in contanti. Ingente il quantitativo di droga sequestrato: 30 grammi di cocaina, 15 chili di hashish e due di marijuana.
Ma sono state trovate anche quattro serre per la coltivazione della canapa indiana, con all’interno una decina di piante. Il tutto corredato con gli strumenti classici del mestiere come luci a led e un sistema di climatizzatori per mantenere costante la temperatura.
Per diversificare l’attività e rendersi più appetibili sul mercato, i tre avevano anche ideato una strategia «cattura clienti» da manuale di marketing.
Accanto alle sostanze vere e proprie proponevano anche biscotti e sciroppi con un’alta percentuale di principio attivo Thc da vendere poi online.

I sospetti dei colleghi

E in tutto questo, di mezzo, c’era anche l’agente. I primi ad avere avuto sospetti su di lui sono stati proprio i colleghi che avevano iniziato a pedinarlo, fino a quando non è arrivata la prova decisiva: una donna uscita da casa sua con un quantitativo piuttosto ingente di droga. I poliziotti l’avevano colta in flagranza di reato, poi erano passati a perquisire l’abitazione del collega. Le indagini si sono poi allargate, fino all’epilogo di giovedì.

Tutti e tre gli uomini sono stati arrestati e portati al Sanquirico.

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