Botta e risposta

PalaDesio, il Comune risponde al Codacons: “Nessun rischio per l’incolumità pubblica. Ognuno si occupi del proprio”

La replica di Sindaco e assessore.

PalaDesio, il Comune risponde al Codacons: “Nessun rischio per l’incolumità pubblica. Ognuno si occupi del proprio”
Desiano, 22 Agosto 2020 ore 10:44

PalaDesio, il Comune risponde al Codacons: “Nessun rischio per l’incolumità pubblica. Ognuno si occupi del proprio”

PalaDesio, il Comune risponde al Codacons

Dopo l’annuncio da parte del Codacons di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica relativamente al PalaDesio, arriva la risposta dell’Amministrazione comunale che riportiamo integralmente. “Ribadiamo con forza che non esiste alcun rischio per l0’incolumità pubblica. Ciascuno si occupi del proprio: noi di amministrare con serietà e responsabilità la città e il Codacons di occuparsi, se vi riesce, di occuparsi davvero dell’interesse dei consumatori laddove serve”.

Ecco la nota integrale del sindaco e dell’assessore Gerosa: 

“Apprendiamo con sorpresa a mezzo stampa di un presunto esposto del Codacons su allagamenti al Paladesio.
Speriamo che la notizia non sia fondata perché si tratterebbe dell’operazione mediatica di qualcuno alla ricerca di visibilità o già in campagna elettorale, che nulla c’entra con la tutela dell’interesse dei consumatori.
Innanzitutto ribadiamo con forza che non esiste nessun rischio all’incolumità pubblica. Al contrario, l’operazione di messa in sicurezza del Paladesio è un successo di questa Amministrazione che ha richiesto impegno e investimenti pubblici. Avere ri-trasformato, dopo anni di buio, una cattedrale del deserto normativamente inagibile in un luogo per il grande sport non è una azione che può essere disconosciuta né minimizzata.
Altri investimenti sono necessari, perché effettivamente quando si verificano temporali di particolare potenza o grandinate violente (come nel caso in questione) il tetto lascia passare acqua che colpisce una parte delle tribune. E’ un fatto noto da tempo che ci ha già portato ad intervenire sul parziale rifacimento del tetto (sopra il campo da gioco). Una altra porzione del tetto (lato tribune) è ancora da rifare: abbiamo provato, senza successo, ad accollare il rifacimento ai privati con un bando pubblico di gestione e lavori. Era un atto necessario e dovuto, sfortunatamente l’emergenza covid e l’incertezza sulla possibilità futura di organizzare grandi eventi ha probabilmente reso il palazzetto meno attrattivo per gli investitori di quanto si potesse prevedere.
Preso atto di ciò, abbiamo già dichiarato pubblicamente che, con senso di responsabilità, nella prossima variazione di bilancio di settembre stanzieremo una somma di almeno 60.000 euro per proseguire il rifacimento del tetto con la dovuta urgenza.
Nel frattempo avanziamo nella ricerca di un futuro gestore per la struttura.
Quindi, ribadiamo, nessun allarmismo e ciascuno si occupi del proprio: noi di amministrare con serietà e responsabilità la città e il Codacons, se vi riesce, di occuparsi davvero dell’interesse dei consumatori laddove serve
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