L’arrivo del cantiere dell’autostrada Pedemontana farà sloggiare il mercato di Bareggia, frazione di Macherio, che si svolge il venerdì mattina.
Il mercato di Bareggia si sposta
Via Fumagalli sarà infatti interessata da chiusure temporanee per consentire l’avanzamento del cantiere dell’autostrada. «Lo spostamento è necessario perché via Fumagalli diventerà il bypass della frazione durante i lavori – spiega il sindaco di Macherio, Franco Redaelli – Questa evenienza ci ha portato, come Amministrazione comunale, a ragionare sulle alternative. Lo sposteremo comunque di poco: si sta infatti valutando l’ipotesi di una sistemazione nel parcheggio di via Cardinal Ferrari» dove potrebbe rimanere per sempre e magari accrescere la propria dimensione.
Si pensa a un ampliamento
E’ quello che suggeriscono anche gli ambulanti di via Fumagalli, ormai rimasti soltanto in due: una bancarella per la vendita di capi di abbigliamento e una di frutta e verdura. «In vista dello spostamento, l’Amministrazione comunale potrebbe pensare di promuovere un bando per ampliare il mercato» spiegano gli ambulanti. Ipotesi avallata dal Comune. Il trasloco non avverrà comunque prima del 2027. Ne giorni scorsi l’assessore al Commercio, Silvano Resnati, insieme alla Polizia locale, ha effettuato un sopralluogo nella frazione per ragionare sulle aree più adatte per accogliere il mercato quando si verificheranno le chiusure di via Fumagalli per via del cantiere di Pedemontana. Ciò per continuare a garantire il servizio che ogni venerdì mattina gli ambulanti svolgono a Bareggia. Un servizio che è gradito dalla comunità.
Pedemontana bloccherà anche il “Besanino”
Nel frattempo l’attenzione in questi giorni è puntata soprattutto sulla sospensione del «Besanino», sempre per consentire il cantiere di Pedemontana. Una conferma arrivata durante il tavolo del 28 gennaio in Regione Lombardia al quale hanno partecipato tutti i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria S7 e che vedranno la sospensione dei treni, tra cui il sindaco di Macherio, Franco Redaelli. Una decisione che da metà settembre lascerà a piedi migliaia di pendolari brianzoli che ogni giorno utilizzano il «Besanino» per motivi di lavoro e studio. L’intervento prevede infatti l’innalzamento dei binari della ferrovia di 6 metri e il raddoppio dei binari alla fermata di Biassono-Lesmo che, di fatto, diventerà una stazione a tutti gli effetti. Sono dunque al vaglio tutte le ipotesi per ovviare alla inevitabile situazione di criticità che si creerà, da settembre, nel trasporto pubblico e che andrà a incidere sulla quotidianità di migliaia di pendolari.
Il servizio completo è pubblicato sul Giornale di Carate in edicola da martedì 10 febbraio 2026.