Non semplici bomboniere, ma il sostegno a un progetto sociale concreto, che ora vede i suoi «frutti».
E’ questa la scelta fatta da una coppia di Briosco Ilaria Radaelli, 39 anni, e Piero Mazzetti, 46, che il 3 maggio dello scorso anno sono convolati a nozze facendo scelte sostenibili e solidali, e il loro sguardo ha incrociato, all’inizio casualmente e poi sempre più convintamente, il Noivoiloro. E così sarà grazie a loro che la prossima stagione l’orto del Centro socio educativo di via del Lavoro ad Erba avrà un’area con 500 tulipani.
«Io e Piero abitiamo a Briosco, ma io lavoro alla Nostra Famiglia di Ponte Lambro come coordinatrice dell’area sanitaria… Quando lo scorso anno abbiamo deciso di sposarci abbiamo pensato a un giorno il più sostenibile possibile, dai fiori ai materiali di riciclo, e quando è stato il momento di pensare alle bomboniere siamo subito stati d’accordo che non volevamo un suppellettile, ma un concreto gesto d’amore. Abbiamo approfondito una serie di realtà e a un certo punto mi sono imbattuta per caso nel Noivoiloro, che nemmeno conoscevo. Abbiamo preso contatti e conosciuto persone meravigliose, con tanti progetti concreti, e così non abbiamo avuto dubbi: tra tutte le possibilità che ci hanno offerto abbiamo scelto di sostenere il progetto orto», ha raccontato Ilaria.
Il progetto della cooperativa
Tra le tante attività proposte nella programmazione del Centro socio educativo, si svolge infatti anche un laboratorio di orticoltura.
Nel 2017 Noivoiloro ha avviato una collaborazione con l’azienda agricola La Runa, che ha concesso un piccolo terreno agricolo in cui creare un orto secondo il metodo dell’agricoltura sinergica. Col tempo è emersa però la necessità di poter estendere l’attività a più persone e così si è pensato alla realizzazione di un orto di piccole dimensioni anche in sede, nello spazio verde adiacente al cse. E nel 2021, grazie al sostegno dell’Inner Wheel Erba Laghi, si è proceduto all’allestimento dell’orto in bancali e la coltivazione di erbe aromatiche.
Nel 2023 il gruppo orto ha poi deciso di fare un ulteriore passo avanti e di piantare tulipani, come simbolo dello sforzo di coltivare la bellezza, nella natura così come nelle persone. E’ stato un successo e le richieste di tulipani a fronte di una libera offerta si sono rincorse oltre le possibilità. E anche il generoso gesto di Ilaria e Piero ha permesso proprio di acquistare attrezzi, sementi e materiali utili per allestire il nuovo spazio.
La soddisfazione degli sposini di Briosco
«Abbiamo fatto la nostra scelta quasi a scatola chiusa, fidandoci delle belle vibrazioni che le persone del centro ci davano e quando poi siamo andati a vedere lo spazio ne abbiamo avuto la conferma: una realtà che ci è piaciuta molto, una concretezza vera nel progetto e nel lavoro, uno spazio arricchente e inclusivo. Siamo felici di avere contribuito, nel nostro piccolo, a sostenere questa realtà e ci auguriamo di essere ispiratori per altri: sono le piccole gocce che, tutte insieme, possono fare la differenza. Chiunque lo può fare».