Scopri la pinsa a Monza e in Brianza innovativo piatto che ha conquistato i buongustai

Impasti leggeri e gustosi per la pinsa. Ecco i locali di Monza e dintorni dove si gusta insieme a tagli e hamburger di carni pregiate

Scopri la pinsa a Monza e in Brianza innovativo piatto che ha conquistato i buongustai
Cronaca 09 Ottobre 2017 ore 06:00

La pinsa a Monza e in Brianza. E’ tra i fenomeni enogastronomici di questo primo scorcio di 21° secolo. Sì, «pinsa» e non pizza, perché la pizza con la doppia zeta la fanno tutti.

Da oggi la pinsa a Monza e in Brianza. Le sue origini

Dove gustare la pinsa in Brianza? nei locali della catena «Birra & Brace» (http://www.birraebrace.it) da oggi anche a Monza in via Cederna.
A parlarci di questo gustoso piatto, antenato della pizza, è Rovis Comparoni, direttore operativo della catena Birra & Brace, da sempre suo grande estimatore. «La nostra idea – racconta – era quella di proporre in Brianza un prodotto che riuscisse a rinnovare il gusto e l’immagine della classica pizza, senza però snaturarne l’essenza. Dopo attente ricerche abbiamo scoperto che nei secoli scorsi a Roma molto diffusa e apprezzata era la pinsa per la cui preparazione esistevano apposite ricette».

La ricetta

«La nostra versione – spiega – parte dall’utilizzo di impasti ottenuti con farine di cereali poveri come il riso, il grano e la soia. Per la preparazione si utilizzano solo lievito madre e tanta acqua. Proprio l’elevata idratazione ci permette di disporre, dopo 72 ore di lievitazione, di un prodotto fragrante, leggero e digeribile. La pinsa, proprio come la pizza, può essere gustata con differenti farciture».

La brace e la birra

La pinsa è il piatto forte, ma accanto a essa in ogni locale della catena «Birra & Braci» si gustano anche prelibati tagli di carne e hamburger cucinati a regola d’arte. Sulla brace appunto. «A parte bistecche e costate, molto apprezzate, meritano senz’altro una citazione i nostri hamburger. Tre le proposte in carta, tutte preparate con pregiata carne chianina. Inoltre, sempre più richiesti anche lo stinco, le costine e il vero galletto che cuciniamo rigorosamente sottovuoto per garantire alla clientela qualità e salvaguardia delle proprietà organolettiche.  Chi non vuole la pinsa è dunque servito» commenta Comparoni. «Per quanto riguarda le birre, dalle nostre spine spilliamo le migliori qualità di Pedavena, un birrificio che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante tra tutti gli estimatori di questa bevanda».

Anche a pranzo

Tutti i ristoranti della catena sono aperti anche a pranzo: «la carta è la stessa del servizio serale – spiega Rovis – ma a mezzogiorno applichiamo uno sconto del 10% su tutte le proposte».

Il locale di via Cederna

Consigliamo a tutti di visitarlo non solo per trascorrere una serata o la pausa pranzo gustando pinsa o carne, ma anche perché è ospitato nell’antico cotonificio del quartiere, ristrutturato a regola d’arte, nel rispetto dell’architettura tradizionale lombarda. Ecco dunque mattoni e travi a vista, nonché suggestivi soffitti a volta. Le tre sale al piano terra sono eleganti e accoglienti, mentre il piccolo chiostro centrale sarà presto coperto per offrire spazi ancora più originali e suggestivi alla clientela».

 

Più lavoro ai ragazzi italiani

Birra & Brace crede nella forza dei giovani. «Per questo – spiega il direttore Rovis Comparoni – in sintonia con il titolare Nicola Liccardo abbiamo scelto di privilegiare, nelle selezioni del personale, i ragazzi italiani. L’obiettivo è quello di creare lavoro stabile a casa nostra. Sono già diversi i giovani che, dopo aver cominciato con le mansioni di cameriere, si ritrovano oggi a dirigere i nostri ristoranti. Oltre che a Monza siamo presenti anche a Usmate Velate, Garbagnate Monastero, Bonate, Solaro e presto Verano Brianza. A fine ottobre apriremo il nostro primo ristorante all’estero, in Spagna, a Barcellona».

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