Un commissariato della Polizia di Stato a Seregno e un presidio di Polizia Ferroviaria nell’area nord della Provincia di Monza e Brianza. E’ la richiesta del Siulp, il Sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia indirizzata al Prefetto, al Questore e al Presidente della Provincia.
Il Siulp: un commissariato di Polizia a Seregno
Avviare una valutazione istituzionale sul rafforzamento della presenza della Polizia di Stato in Brianza, attraverso l’istituzione di nuovi presidi operativi. E’ il contenuto della lettera del Siulp alle autorità provinciali. In particolare, “si ritiene strategica l’apertura di un commissariato della Polizia di Stato a Seregno, collocato in un’area baricentrica rispetto alla zona del Parco delle Groane, territorio che interessa numerosi Comuni della provincia e che presenta una significativa densità abitativa e un’elevata mobilità quotidiana di cittadini, lavoratori e studenti e purtroppo area risalita all’attenzione per attività illecite quale lo spaccio di sostanze stupefacenti”, si legge nella missiva.
L’ipotesi della Polfer nella Brianza nord
L’istituzione del presidio, secondo il Siulp, “consentirebbe di migliorare l’efficacia delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, rafforzare il controllo del territorio e garantire una maggiore prossimità delle istituzioni ai cittadini, assicurando al contempo un più efficiente svolgimento dei servizi di polizia amministrativa”. Il sindacato evidenzia anche “l’opportunità di valutare l’istituzione di un presidio di Polizia Ferroviaria nell’area nord della Provincia, per garantire una presenza stabile della Polizia di Stato a tutela della sicurezza nelle stazioni ferroviarie e lungo le tratte maggiormente frequentate da pendolari e studenti”.
“Un controllo più efficace del territorio”
“La Provincia di Monza e della Brianza è caratterizzata da una delle più alte densità abitative della Lombardia e da una rete infrastrutturale e ferroviaria particolarmente intensa – prosegue il Siulp nella lettera al Prefetto, al Questore e al Presidente della Provincia – Tali caratteristiche, unitamente alla presenza di fenomeni di criminalità diffusa e microcriminalità, rendono sempre più necessario un adeguato rafforzamento dei presidi di sicurezza sul territorio”. I nuovi presidi sono ritenuti “fondamentali per garantire un più efficace controllo del territorio, un rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità e un miglioramento complessivo dei servizi resi alla cittadinanza”.