il volontario

Premio a Virginio Brivio: durante la pandemia ha consegnato il materiale per fare le mascherine ai detenuti

Brivio è da sempre impegnato nel sociale. Riceverà il premio il prossimo 24 giugno. 

Premio a Virginio Brivio: durante la pandemia ha consegnato il materiale per fare le mascherine ai detenuti
Monza, 16 Giugno 2020 ore 12:01

Premio a Virginio Brivio: durante la pandemia ha consegnato il materiale per fare le mascherine ai detenuti. Brivio è da sempre impegnato nel sociale. Riceverà il premio il prossimo 24 giugno.

Chi è Virginio Brivio

In piena emergenza sanitaria ha reso possibile la consegna al Carcere di Monza di 14mila metri di materiale in donazione per la produzione di mascherine autoprodotte dalle persone detenute.

E’ Virginio Brivio, che il prossimo 24 giugno riceverà il Giovannino D’Oro nel corso della cerimonia ufficiale in piazza Roma a Monza.

Brivio, nato a Monza nel 1945, ha sempre vissuto nel quartiere San Donato ed è da sempre impegnato nella parrocchia di San Giacomo e Donato.

L’impegno nel sociale e verso i detenuti

Dal 2000 diventa membro della San Vincenzo e dal 2007 ne diventa presidente per più di 10 anni. L’esperienza comunitaria vissuta sul territorio lo porta a dare un contributo per la nascita di alcune cooperative locali oggi particolarmente sviluppate. Dal 2000 svolge un ruolo decisivo nella conduzione della Cooperativa Sociale 2000 che ha presieduto dal 2007 al 2014.

La Cooperativa è una realtà impegnata nel reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti attraverso la gestione di laboratori interni al carcere di Monza. Virginio ha promosso, in collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria, percorsi personalizzati anche sull’esterno, coinvolgendo altre realtà sociali.

Negli anni sono state circa 400 le persone che hanno beneficiato delle attività lavorative e delle proposte educative della Cooperativa, ad esempio attraverso attività di lavanderia, falegnameria, copisteria, assemblaggio. Questo soprattutto grazie all’impegno di Virginio Brivio che anche durante l’emergenza sanitaria, non ha mai smesso di prodigarsi per gli altri: tramite l’Associazione San Vincenzo, durante la pandemia e ancora oggi, si continuano a consegnare beni di prima necessità a circa 500 famiglie indigenti.

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