Prima ha provocato un incidente, schiantandosi contro un albero e successivamente, in evidente stato di escandescenza, ha iniziato a minacciare con una grossa catena da bicicletta alcune persone presenti all’interno del centro sportivo di via Murri. Fortunatamente però è stato bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Monza che lo hanno arrestato.
Si tratta di un 26enne italiano residente a Cinisello Balsamo, finito in manette nella giornata di sabato 19 settembre, con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’accaduto
L’allarme è scattato attorno alle 12:50, quando diverse pattuglie dell’Arma da Biassono, Arcore e Brugherio sono arrivate nei pressi del centro sportivo di via Murri, a seguito di richieste di intervento al 112 da parte di cittadini che hanno segnalato una situazione di grave pericolo a causa della presenza di un uomo in evidente stato di escandescenza, che stava minacciando i presenti con una robusta catena per biciclette.
Dalle prime testimonianze raccolte sul posto, i militari hanno accertato che il giovane, poco prima, si era reso protagonista di un incidente stradale a bordo di un’autovettura, con la quale era andato ad urtare violentemente contro un albero all’interno del vicino parco di via delle Industrie, per poi abbandonare il veicolo e darsi alla fuga a piedi.
L’intervento dei Carabinieri e il fermo in sicurezza
Il forte stato di agitazione e l’evidente alterazione psicofisica del soggetto hanno reso necessario l’intervento in supporto anche di un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monza. Incurante dei ripetuti inviti alla calma, l’uomo ha improvvisamente tentato la fuga verso l’uscita del centro sportivo, dirigendosi pericolosamente verso un folto gruppo di persone in attesa di assistere a una partita di calcio giovanile.
Per scongiurare il concreto rischio che il 26enne, ancora armato di catena, potesse dileguarsi tra la folla mettendo a repentaglio l’incolumità dei presenti, i militari sono intervenuti con una rapida azione coordinata; vincendo la forte resistenza e l’aggressività opposta dal giovane, sono così riusciti a bloccarlo e a porlo in condizioni di sicurezza.
Dal soccorso in ospedale al rito direttissimo
Affidato alle cure del personale sanitario giunto sul posto, è stato sedato e trasportato in “codice giallo”, sotto la scorta dei Carabinieri, all’Ospedale “San Gerardo” di Monza, da dove è stato dimesso alcune ore dopo.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine e attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. nel comune di residenza, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno immediatamente avvisato, giudicato con rito direttissimo nella giornata del 21 settembre, al termine del quale il Giudice ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare già in atto.