Profughi: il business si sposta a Lissone. E a Monza si continua a parlare del vecchio ospedale

La cooperativa «Ubuntu» alla ricerca di stabili vuoti fuori Monza per metterci i migranti. Il sindaco Scanagatti vuol convincere Maroni a destinare l’ex San Gerardo a spazi per i richiedenti asilo, Forza Italia e Lega Nord per la prima volta si dimostrano possibiliste: «A patto che non ne arrivino più».

Profughi: il business si sposta a Lissone. E a Monza si continua a parlare del vecchio ospedale
31 Ottobre 2016 ore 16:22

Quattro pagine speciali per raccontarvi la società che cambia. 

A prtire dalla scuola. Dopo il caso della “Masih” di Cederna di settimana scorsa (“Troppi stranieri, due famiglie trasferiscono i loro figli”), nei giorni scorsi alle elementari di San Rocco sono arrivati in prima ben dodici nuovi alunni stranieri. E il plesso è in “overbooking”.

Poi il discorso profughi. Con un focus su Lissone, dove la cooperativa «Ubuntu» è alla ricerca di stabili vuoti per metterci i migranti.

Mentre a Monza il sindaco Scanagatti vuol convincere Maroni a destinare l’ex San Gerardo a spazi per i richiedenti asilo e Forza Italia e Lega Nord per la prima volta si dimostrano possibiliste: «A patto che non ne arrivino più».

E in Consiglio comunale c’è stato anche lo show del leghista Mariani (VIDEO), che ha regalato al primo cittadino un biglietto per il Marocco.

Infine uno studio condotto dall’ufficio statistica del Comune di Monza racconta una realtà sfaccettata: vi mostriamo la mappa dell’immigrazione i città.

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